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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

martedì 23 settembre 2014

confusa e infelice

c'è da dire che agli annunci seguono puntuali i fatti.
peccato che però, invece della realizzazione si tratti 'sempre' di un nulla di fatto.
e quando, come nel caso dell'abolizione delle province, si arriva al porto, si scopre che la destinazione è diversa da quella attesa.
e così a fine mese si vota per...? ma per le province!
per il rottamatore delle stesse (Delrio) si tratta di un grande cambiamento, per tutti gli altri di una truffa bell'e buona.
notevole anche la trovata dell'Istat di regalare qualche miliardo alle casse dello stato cambiando i criteri di calcolo del Pil grazie all'inserimento delle attività illegali, del nero, del mercato della droga, della prostituzione e del contrabbando, indotto compreso.
se non bastasse, perché dimenticare il giro d'affari della mafia?
immaginavo che il 2014 sarebbe stato da dimenticare, ma mi chiedo come potremo dato che tutto il peggio del peggio a cui si assiste, e che va a sommarsi a quello di peggio che già c'era, pare essere meglio del peggio che arriva e arriverà dopo il prossimo capodanno e probabilmente anche oltre il successivo.
probabilmente è vero, ci vorranno almeno mille giorni per distruggere il poco che si salva.


3 commenti:

  1. A proposito di capodanno...tra poco meno di due mesi inizieranno tutti a pensare di nuovo al cenone, al vestito da indossare, al locale da prenotare, ai regali da fare e poi sentiremo i servizi nei vari tg con i quali ci consiglieranno al meglio per spendere meno e ci daranno suggerimenti per preparare la cena della vigilia e il pranzo di natale e tutto finirà come al solito a tarallucci e vino!
    Ma de che stamo a parlà?!

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  2. Hai ragione Teti, meglio non esternare che sennò si rischia di ripetersi!

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    1. come ho scritto a luglio: non c'è più niente da fare e forse anche meno da dire...

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