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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

domenica 9 luglio 2017

omaggio al paesaggio del saggio faggio

appuntamento fisso con i patrimoni, il Bel Paese sempre presente.
quest'anno si tratta di foreste, più esattamente delle faggete vetuste, quelle del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (a Villavallelonga-Valle Cervara, la più antica d'Europa, Lecce nei Marsi-Moricento, Pescasseroli-Coppo del Principe e Coppo del Morto, Opi-Val Fondillo)
e ancora: Sasso Fratino (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi)
Foresta Umbra (Parco Nazionale del Gargano)
Cozzo Ferriero (Parco Nazionale del Pollino)
Monte Cimino (Soriano nel Cimino
e Monte Raschio (Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano)
pure l'orto di teti ha qualche esemplare, ma meno vecchio. dunque possiedo un piccolo tesoretto anch'io...
che dire del faggio, l'albero prediletto di Hesse? a volte taglio dei rami per farne dei manici per gli attrezzi, poi che ne apprezzo le qualità di uno dei trentotto (più uno) rimedi di Bach.
Beech, ovvero il fiore che placa gli intransigenti. 
e che è uno dei quattro caratteri principali dell'oroscopo celtico.
<segue>

2 commenti:

  1. quindi c'è speranza... nel caso fallisse il progetto (ambizioso) dell'orto di Tetris potrai portare avanti quello del bosco di Tetris... e io che guardo il dito puntato sulle bellezze locali...

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    1. vero, avevo esagerato... non è il più bello d'europa ma d'italia e se lo vede l'unesco chissà... ma tanto quanto vuoi che duri il primato?
      al prossimo concorso o saga ne eleggono subito un altro...
      ma se intanto ci vai porta paletta e secchiello o una tanica...

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