martedì 3 febbraio 2015

personal corner



un incipit 'da paura' (anche il film), cinque, sei minuti iniziali che consiglio di vedere (anche il film).
è il racconto sfaccettato dell'individualità messa all'angolo, come una rassegna delle emozioni mute che possono diventare conflitto interiore inesprimibile ed essere, per_tanti, giudicate al pari di una malattia mentale da respingere ed emarginare.
un trovarsi all'angolo che conosco bene, di cui ho esperienza e che è pratica quotidiana, rifugio, guarigione.

2 commenti:

  1. questa dottoressa mi ricorda molto Sigourney Weaver, ma all'epoca del film aveva dieci anni.

    sono strane queste tue incursioni nella psiche tramite film ...

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    1. un po' perché son pigra, un po' per tenere insieme la ragnatela che lega i tempi (personale e oggettivo) alle cose 'umane' e un po' per caso...

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