domenica 27 marzo 2016

incerta attribuzione

Gonepteryx cleopatra

a destra la femmina e a sinistra il maschio. ma ho visto solo la prima, anzi più di una.
credevo fossero bianche ma guardando meglio sono decisamente verdine (più spento di quello della foto), simile a quello di un'altra farfallina, più piccola, che per qualche giorno ha abitato dentro le mura domestiche, tra la fine estate e l'autunno scorso.

Thetidia smaragdaria

indagando ho scoperto che in Liguria pare esistano, tra le millecentosettanta presenti, ± sei specie di falene che l'hanno scelta come dimora esclusiva sul suolo italiano:

Rebelia majorella
Idaea carvalhoi e Idaea Belemiata
Recoropha canteneri
Nola thymula
Eilema uniola

insomma, belle no e mi sa che alcune di loro, nello stato di larva, siano imparentate con l'orribile processionaria che purtroppo ha già colpito a una mano...
ancora da identificare il responsabile della 'cimatura' delle piante di pisello che ho trovato 'rasate' a novanta centimetri di altezza.
forse la capriola, un daino, lumache acrobate, merli con la mania degli skyline regolari, lupi vegani?
vero è che si stanno riprendendo, ma insomma, questa me la sarei risparmiata.
ripiantarli? si potrebbe anche fare se topi e passeracei rinunciassero a banchettare con i loro semi come accade ogni volta che li semino a primavera.
quindi niente, si prende quel che resta e si avviano le nuove colture ogni anno con meno convinzione...

4 commenti:

  1. la simbologia delle falene sulle tombe dell'ottocento è molto affascinante, è un insetto migratorio, quindi extracomunitario.
    Una mia zia era preoccupata per le carote che trovava sempre secche dopo il trapianto, dopo vari appostamenti ha scoperto che il confinante si divertiva a estirparle e lasciarle lì.

    RispondiElimina
  2. uhm... anche l'intelligence belga sostiene che sia a causa di uno o più foreign fighters... quella egiziana invece ha fornito, su un piatto d'argento, un poker di possibili scenari, ma prevale l'ipotesi di un suicidio simulato da omicidio per screditarne la reputazione...
    i talebani negano e prima di tirare le fila si attende una conferma dell'attendibilità di una rivendicazione dell'isis...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'unica è vedere quelli del vicino se hanno gli stessi sintomi ...

      Elimina
    2. no, credo siano davvero daini o caprioli... è l'ultima fascia prima del bosco le altre sono tutte sopra e sono esenti...
      (tassi e talpe a parte... si vede che si dividono il territorio:)

      Elimina