venerdì 13 gennaio 2017

se fossi nata acqua cheta

che ne avrei saputo di bizzarie e colpi di rabbia?
forse avrei scantonato, girato la testa scuotendola tra disapprovazione e sopportazione verso chi vive sperando di trovarlo un momento di quiete.
nessuna capacità di comprendere come sia possibile, all'uno come all'altro.
anche se... anche se, alla lunga, l'acqua cheta, a quanto pare, raggiunge maggior successo di chi l'ha fuggita e adesso sembra sconfitto dalla una tenacia silente e paziente capace di attendere in eterno, se è il caso, e cioè senza alcuna premura o pianificazione che possa cambiare il corso delle cose che alla fine, spesso, tornano al punto da cui erano nate.

4 commenti:

  1. meglio vincere con l'inganno che perdere con l'aureola ... lo diceva qualche mio parente serpente

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    1. non so... è una frase che condivido poco.
      è che ho incontrato una conoscente 'acqua cheta' congenita che dopo trent'anni ha avuto ragione di un ex marito scapestrato ora 'redento' (veramente io sospetto che sia tornato a canossa per l'età, così da risparmiare sulla badante, ma lei è certa che sia cambiato...)
      e confrontando la sua situazione alla mia mi è venuto di pensare quanto poco io abbia mai concepito anche solo l'idea di 'darla vinta' per quieto vivere o per la fede in un'eventualità a lunga scadenza...

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    2. potrei dire con quasi certezza che la tua conoscente acqua cheta congenita ha valutato anche la sua convenienza, che a Canossa c'è la fila... per il resto non saprei, spesso certe logiche si applicano solo al caso singolo e non fanno regola

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    3. c'è poi sempre la possibilità che all'acqua cheta si aggiunga un po' di cianuro... che vedova è meglio dato che ad aspettare ha già dato... (ma quanto male lingue siamo???)

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