martedì 13 giugno 2017

tra l'indaco e il violetto





tripudio di lavanda e non solo, tra l'indaco e il violetto le sfumature assumono nomi propri: malva, viole, anche l'ortica, la lunaria i carciofi fioriscono su quei toni e a occhio nudo associo i piselli selvatici, i fiori dell'aglio e altri ancora che però in foto vengono rosa.
forse ho un difetto della vista, ma non credo altrimenti li vedrei 'sbagliati' anche in foto.



comunque a prevalere presto arriverà un altro colore, più caldo, come calda, anzi torrida, è la temperatura di questi giorni.
ora vado, torno in trincea che il sole è già alto.




essì perché l'orto di teti sembra più un avamposto militare di un normale luogo di coltivazione.
nonostante le ridotte dimensioni dell'area coltivata, un simpatico e ignoto animaletto alla ricerca di refrigerio lo butta per aria ogni notte nonostante le barriere e le barricate poste a difesa...
resta solo di fare ronde notturne, proverò a lasciare dell'acqua a disposizione, ma dubito che si accontenti...
i più gettonati sono i fagiolini... credo ci si rotoli dentro... accidenti a lui.


4 commenti:

  1. seeee animaletto... posso rovinarti la festa se ti dico che ... è il vicino di casa!!!

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    1. quest'anno sta andando pure meglio del solito... solo ospiti 'relativamente' devastanti

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  2. Prova a mettergli anche una ciotola di cibo per gatti, fosse un riccio ne è goloso e magari ti lascia in pace i fagiolini
    massimolegnani

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    1. piuttosto faccio a meno dei fagiolini... ci manca solo di dargli anche da mangiare... poi arrivano i gatti e finiscono di strinare quel poco che c'è... deve imparare.
      dove ci sto io non deve starci lui... c'è un sacco di posto e appositi cumuli d'erba umida a disposizione... se poi fosse davvero il riccio... quel riccio... magari si facesse vedere, lo saluterei volentieri:)

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