lunedì 28 maggio 2012

Aliena

Sinfonia in bianco
Sembra  un nome russo: Aliena qui rappresentata (da me) attraverso l'opera di James Abbott McNeil Whistier, un pittore americano della fine ottocento che vanta amicizie illustri anche in Italia e una passione per l'arte giapponese.

Aliena è un po' la summa delle precedenti (Schematica, Visionaria, Iratonda, Bizantina, Fulminea, Riflessiva) è colei che esiste pur se nessuno ci crede.
E' quel che resterà quando le altre si saranno integrate, oppure dissolte, annientate, morte e sepolte o estinte col mondo.

Le sue qualità e le sue doti sono indescrivibili perchè provengono da mondi inimmaginabili e senza tempo.
Aleggia nell'animo più intimo e ci sono voluti anni per darle una forma e un aspetto capaci di rendere la sua essenza.

Ha un'età indefinibile, nè giovane nè vecchia, la sua caratteristica è quella di rappresentare la forza e la fiducia quando niente fa propendere per un futuro migliore.
Si è fatta vedere spesso negli ultimi mesi, poi i primi di maggio è sparita e adesso si è riaffacciata come a dire che si sta per verificare qualche evento imprevisto, di quelli che cambiano la vita.
Ogni volta il suo abbraccio e il suo sguardo si fanno più grandi e inclusivi, tanto che le altre entità sfumano al suo cospetto perchè sanno che pur unendosi restano comunque distanti e inferiori alla sua personalità.
E' la donna che verrà. Nessuno sa quando.
E' il modello che sopravviverà. A cosa, nessuno lo può dire.



15 commenti:

  1. allora non resta che dirle "in bocca al lupo"...

    RispondiElimina
  2. ma! anche qui ci mettiamo ad elucubrare sui quadri? :P
    peccato per il cucciolo di casa che è finito a fare il tappeto; misteri dell'estetica russa, e del pianeta rosso.

    RispondiElimina
  3. e' qualcosa che esiste da prima del tempo e che estistera' anche dopo esso.

    RispondiElimina
  4. più che immortali "antichi" a volte pure troppo.

    RispondiElimina
  5. eheheheeh...infatti non ti ho detto che non sembrava, ma solo che non lo era :) fai una cosa vai oltre il post e guarda su cosa ho appoggiato le mani ieri.... per le dimensioni immaginami a gambe incrociate e la lunghezza della base va da ginocchio a ginocchio ^_^

    RispondiElimina
  6. la calcite era spettacolarmente morbida, non fisicamente, ma di vibrazione (la parte bianca a sx) mentre le ametiste una vera botta di energia... il fiore era una cosa indescrivibile... lasciarla li' è stato difficilissimo, ma a parte il prezzo proibitivo era gia' venduta... ma la possibilità di viaggiarci anche per pochi minuti è stata impagabile :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. immagino sia finita in un museo, non riesco a immaginare una casa con dentro un minerale così grande, a meno appunto di usarlo come letto!

      Elimina
  7. è proprio di un privato, solo che l'hanno pagata ma non ancora ritirata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ullallà!
      mi piacerebbe conoscerlo!
      (anche a te suppongo:)

      Elimina