sabato 23 agosto 2014

ci mancava

il drone a fascicoli



ero qui che cercavo di capire come funziona l'Ice Bucket Challenge, perché il nostro premier continui a fare battute da deficiente e a pensare all'istinto assassino che dilaga tra padri di famiglia, capi di stato, califfati vari e forze di polizia, a quello suicida di top gun e disperati, al mistero del vaccino antiebola che funziona solo per i rientrati negli Usa e al crescente numero di imbecilli che per farsi un selfie si vanno a schiantare, quando scorgo la notizia che cellulari, ipad, google glass e tutte le apparecchiature collegate che impestano l'ambiente saranno quanto prima soppiantate dai droni fai da te.
con soli 900 euro e una maestria manuale vincente rispetto alla quantità di bestemmie di chi deciderà di cimentarsi nell'opera, potremmo presto ritrovarci a cercare zampironi efficaci contro l'invasione di oggetti volanti per ogni dove.
mi consola l'idea che il mondo si estinguerà ben oltre l'ultimo black out totale e quindi ogni traccia delle attuali 'genialate' verrà cancellata per sempre così che in futuro nessuno possa dirne troppo male. 

4 commenti:

  1. confortante pensare che tutto passa per il web, ovvero per fragilissimi byte, inutilizzabili una volta terminata l'energia. diversamente dagli affreschi e dai mosaici che richiedendo una notevole maestria hanno ben superato le ingiurie del tempo e degli eventi giungendo sino a noi.

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    1. viva le piramidi!
      quelle sicuramente sopravviveranno diversamente dalle vestigia dell'impero romano o le opere rinascimentali e compagnia cantante che invece riusciremo sicuramente a far fuori prima dell'auspicata fine del mondo.

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    2. resteranno le centrali nucleari .. e qualche discarica ... però ...

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