domenica 24 aprile 2016

analogica_mente

voci maligne raccontano

 
che nel paese delle scimmie
un giorno arrivò un esercito recando doni per un re
che nessuno riusciva mai a far sorridere.
le ballerine,
i pagliacci,
intrusi e linguacce
al più lo imbronciavano.
sembra come se le orchidee avessero studiato l'essere umano
 e se ne prendessero gioco
 imitando le sue espressioni
e le sue credenze spirituali.
come lui assumono sembianze poetiche,
pose divertenti
che ricordano i cartoni animati,
giocano all'amore 
 oppure inventano un compagno
 e immaginano fantasmi.
 (e tutto senza fare danni!) 

4 commenti:

  1. sbalorditivi accostamenti!
    ed è giusta l'etichetta, questa natura è una città invisibile che piacerebbe a Calvino.
    massimolegnani

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    1. ogni tanto provo a uscire dal tunnel degli orrori quotidiani...

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