sabato 7 marzo 2020

leggere, scrivere, ascoltare, guardare, meditare



nell'ordine che ciascuno preferisce.
qualcosa bisogna pur fare.
a qualcosa bisogna pur arrivare.
una cosa buona l'annus horribilis la porterà.
tra quanti aspettano sgomenti che passi, a più di qualcuno si accenderà qualcosa di utile a ridisegnare un futuro che il recente passato ha di fatto impedito potesse avverarsi.
un inatteso e per il momento sconosciuto rinascere.
qualcosa capace di incantare per più di un istante riconnettendoci con quel che siamo: una briciola di niente in balia della geniale e spietata natura.
pensavamo di essere noi i più forti, gli onnipotenti.
abbiamo esagerato e ci siamo meritati due sberloni da ko che ci hanno messi a tappeto.
l'unico rifugio rimasto è uno stato mentale di quiete.
per oggi ho scelto un po' di musica a ricordare un grande che se ne è andato e un progetto cinematografico affascinante e curioso (gli episodi), più tardi un po' di lettura e ancora tanti colpi di tosse fino a sera, per domani si vedrà.





5 commenti:

  1. ho visto l'anteprima, ha qualcosa di pittoresco, un minimalismo poetico (poi forse tutto il film così sarà di una noia mortale, ma gli spezzoni sono notevoli).
    massimolegnani

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    1. e ma franco arminio è un personaggio mica da poco... diciamo uno di quelli che piacciono a me, insomma con cui passerei volentieri una serata...

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  2. Io mi dedico alla scrittura e alla lettura.
    Sono un'abitudinaria cronica!

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    1. in un periodo dove molti parlano di cambiamenti dello stile di vita, il mio resta uguale.
      la differenza è che adesso c'è anche qualcun altro a tenere le distanze ed evitare i contatti fisici...
      poi ci sono gli idioti che non perdono occasione per risaltare, tipo i geni che si son fiondati in stazione per fuggire al sud o i due vecchietti sgattaiolati da codogno per andare a sciare...

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