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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

domenica 1 settembre 2013

il tempo delle more


ora lo spiego io, per bene, il tempo che ci vuole per preparare un piccolo barattolo di gelatina di more, altro che i 30 minuti indicati nelle ricette!
innanzi tutto occorre la materia prima. 
per raccogliere tre scodelle di more ci vuole almeno un'oretta e una certa pratica altrimenti si esce dai rovi e ti scambiano per un flagellante.
prima cosa: lavarle bene.
fondamentale il timer.
cuocere 10 minuti in un bicchiere d'acqua
 passare nel passino passatutto (come si chiama? ci siamo capiti)
 quel che se ne ricava (la minima parte) va cotta per 30 minuti con lo zucchero (nella proporzione di un chilo per un litro di succo) e io ci metto una scorzetta di limone e un po' di succo.
alla fine di tutto questo lavoro, ecco un microbarattolo di gelatina
che per sicurezza faccio bollire a bagnomaria per altri 10 minuti.
quel che resta nel passino, invece di buttarlo, lo faccio cuocere in una pentola dove aggiungo un bel po' d'acqua, zucchero, succo di limone e la solita scorzetta, così da ottenere (una volta filtrato) uno sciroppo (circa 1,5 litri) per fare una bibita dissetante o un drink.
(nonostante i due diversi utilizzi, alla fine resta comunque un sacco di roba).
mi sono concessa anche una finezza...
tre more che ho fatte andare qualche minuto con la gelatina.
 ho preparato il ghiaccio per il drink (sciroppo e abbondante rum bianco).
per una metà del cubetto ho fatto ghiacciare un po' di liquido di cottura del 'pastone' (ovviamente filtrato), quando si è solidificato ho messo una mora per cubetto e aggiunto dell'acqua.
l'idea era di ottenere  dei cubetti mezzi scuri e mezzi bianchi così che la mora si vedesse, ma i frutti hanno subito colorato l'acqua e l'effetto si è perso anche perché sono comunque andati a fondo.
credo che l'unico modo sia quello di far congelare le more a parte così quando si aggiunge l'acqua (forse) rimane bianca.
morale, altro che 30 minuti!
praticamente ci vuole una giornata e, soprattutto, resta una cucina che se arrivano i ris si mettono le mani nei capelli.
filtri, bilance, pentole e pentolini, passini, barattoli, ciotole, mestoli, posate, ecc, tutte assolutamente imporporate come se invece di aver cotto un po' di gelatina si fosse scuoiato il maiale.

4 commenti:

  1. Qualcuno (di mia conoscenza) avrebbe detto "...e che ce vò"! :(
    Paola

    Ps. ma te lo mangi tutto da sola quel barattolo di gelatina?

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    1. pensavo di conservarlo per i posteri:)

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  2. ricordo quell'anno in cui raccogliemmo le more, sulle labba un desiderio etc etc
    (click)

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    1. già! la canticchiavo (tra un'imprecazione e l'altra) mentre le raccoglievo...

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