obnubilato.
me lo sono ripetuto mentalmente tutta la notte ogni volta che mi giravo e rigiravo e sempre dormendo mi son chiesta cosa ha a che fare l'oscuramento delle nuvole con l'essere senza marito.
mi sono lanciata in interpretazioni maschiliste invece, nubile dal latino nubile(m), viene sì dal verbo nubere, "sposarsi" e le nozze in latino sono le nuptiae, ma ha la stessa radice di nubes "nube", perché la sposa veniva velata, come fanno le nubi quando coprono il cielo e la luce.
ma allora si dovrebbe dire obnubilata (annuvolata, confusa) invece di sposata e che c'entra il velo se sei zitella, semmai anubilata (senza nuvole, serena).
ci penserò in un'altra notte agitata...