ai tempi dei tempi prima di avviare un'azione di conquista o intraprendere un'iniziativa, venivano consultati maghi, sciamani, astrologi, oracoli e stregoni.
oggi, questi sapienti di arti segrete li dobbiamo consultare per interpretare, a posteriori, il significato delle azioni e iniziative dei moderni conquistatori italici.
e ciò nonostante, la verità, resta muta o quanto meno incerta.
cambiamento è la parola magica che, da decenni in questo paese, guida e porta alla vittoria i vari contendenti a un potere che di fatto ha una sola prerogativa: portare allo sfascio.
e l'ultima variante, il cambio verso, sposta di poco l'esito della faccenda.
la mia personale previsione è che ad andare a trecento all'ora contro mano, ci si schianta o si viene arrestati, ma se della sorte personale del segretario condottiero mi interessa relativamente, mi sono rivolta a un giudice per avere lumi sulla legittimità di una denuncia allo stato per bancarotta fraudolenta.
a patto di trovare un legale capace e volenteroso, pare che ci siano gli estremi, ma la causa potrebbe concludersi tra due o tre secoli.
ancora una volta sarà la storia, in una delle sue varie riscritture, a stabilire, sempre che vi sia, il senso e l'opportunità delle scelte attuali, soprattutto quelle che sfuggono alla logica e all'etica comune.
qualsiasi saranno le decisioni prese per dar vita all'ennesimo cambiamento so per certo che le ragioni saranno contorte e sgraziate oltre che irragionevoli.
a cominciare dall'ascesa al colle per le consultazioni del maggiore rappresentante del malaffare nazionale, dei suoi accompagnatori e anche di quelli della controparte certo non meno immune di critiche ed esempi di scarso valore e altrettanta infamia.
scontato ricordare che, nel frattempo, chi è fuori dai palazzi si gode la permanenza, a sue spese, nel famoso baratro senza fondo che inghiotte e ricopre di massi e di scorie tossiche i villeggianti, vivi o morti che siano.
