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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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giovedì 18 agosto 2011

conversazioni sotto al sole


Apperò! chi lo avrebbe detto che la conversazione parallela sarebbe avvenuta a domicilio?


Ovviamente non posso svelare chi sia il naufrago alla deriva, ma quando l'ho lasciato stava bene e con un po' di astuzia è facile capire chi è !


la traduzione del brano è qui click

ma la interpreto come un lui che dice: "Ricordi quando giocavamo?"


E una lei che gli risponde: "Quello spirito non ha nemmeno detto addio, se n'è andato. Non ha preso il tempo per mentire".


E lui che le ribatte: "Mostro!"


Non si tratta di tradimenti quanto di attitudine e propensione alla lealtà anche verso la parte in ombra quella irriducibile e attenta ai segnali vibratori più che a quelli del vibro cellulare.


nel frattempo ho anche provato a ballare__ ma con quell'abbigliamento sembrava la danza dei veli delle sette trippe sotto i sette veli___ quindi è tagliatissimo!


giovedì 11 agosto 2011

guagliò c'amm dice?

che strano contrasto
il nero della notte
sul bianco di ogni foglio
che figlia fantasia
poesia in foglia
di marjuana
che schianta in brividi
sulle ginocchia il sangue
che già le inietta gli occhi
e la fa preda del desiderio
dello spasimo e del sospiro
di un' altra rima viva
soffiata fra le labbra
che schiuma nella bocca
e cola giù
oltre la gola
come un boccale di birra
disseta e non consola
nell' anime più inquiete
dai demoni che le divora

e la mia gente
barba incolta
crani rasati
piegata e triste
alle fermate dei bus
non teme la sconfitta
il buio che viene giù
come sudario si stende
il buio che copre tutto
destino inferno di città
il buio degli incubi
che inghiotte le strade
le piazze gli incroci
e gli sgabelli dei bar

agosto spilucco
ciliegie di silenzio
dall' albero dei tramonti
e non ingrasso
piuttosto ingrosso
mi faccio più spesso
accresco densità

strofe finestre
sospese appese
sopra un' altra dimensione
rime dell' altro mondo
aliene
e sono rime come iene
ti prendono nel sonno
e ti circondano
a turno
ti ridono sulla faccia
finchè non ne puoi più

è negli scritti più antichi

per ogni uomo al mondo
la notte deve al giorno
trentuno denti ed un sorriso



ps effettivamente mi manca un dente, effettivamente c'entra il fumo, effettivamente c'è un tempo parallelo comune in cui i miei pensieri li leggo nei tuoi post.
le "bambine" sono capricciose____ e non ti ho chiesto l'autorizzazione:) tanto che mi fai?
non puoi neanche dirmi: "e io non ti parlo più", al più potresti minacciare di farlo, ma sei troppo furbo per cadere in questo banale tranello.
azz Roman, quanto stiamo? 6 a 1 (l'uno me lo assegno da sola per la tenacia:)
allora????? mi regali un cameo per i paralleli?
"Certo, se mi chiamavo A N G E L A !"