ai professori tornano le 18 ore, per il resto si troverà un'altra soluzione togliendo risorse agli esodati che protestano quindi li si rassicura che assolutamente verranno pagati grazie ai soldi dei tagli all'assistenza ai disabili che fanno lo sciopero della fame, così si fa retromarcia verso forme di tassazione dei redditi più alti che minacciano di bloccare il paese e allora si impegnano i fondi per i terremotati che si incazzano tanto che si pensa di trovarli tagliando gli sprechi della sanità, ma i medici insorgono, vanno a chiederli alle regioni che si girano dall'altra parte, tentano proposte in codice: "cieli bui".
bocciata.
e si torna alla casella da cui si è partiti senza fare a meno di proclami di bonus per la ricerca, sgravi fiscali per le pmi e riduzione dell'irpef mentre il paese va a bagno, frana e si gode l'incuria di tutti i suoi beni senza neanche un euro per scaldare le scuole e pagare le bollette.
la coperta è cortaaaaaaaaaaa!
sono mesi che il governo emana provvedimenti che vengono stravolti ogni giorno in un balletto patetico e senza senso, figuriamoci utilità.
i partiti poi fanno sempre più pena. tutti. quelli vecchi, quelli nuovi e quelli che nasceranno.
evidentemente pensano che siamo deficienti invece molti sono capacissimi di evitare di farsi confondere e capiscono benissimo che il gioco è arrivare alle prossime elezioni che (oltre a costarci un miliardo di euro tra spese vive e rimborsi elettorali) di fatto servono solo a ridistribuire il mal tolto e cominciare un nuovo giro di giostra con la stessa musichetta e gli stessi cavallucci che girano a vuoto.
il teatrino è globale e l'unico dato che cresce è il numero degli assenteisti.
perchè usare il termine astensionisti sarebbe come a dire che sia gente che manifesta una mancata presa di posizione, mentre secondo me ce l'hanno e anche chiara, benchè nessuno mostri particolare attenzione e interesse.
chi sono, cosa pensano, come aggregarli è cosa ignota, ma esistono e sono tanti.
qualcuno potrebbe ribattere: "e poi chi governa?"
perchè adesso chi ci governa?
e poi mi chiedo, ma c'è davvero così tanto bisogno di qualcuno che lo faccia, soprattutto com'è stato fatto fin'ora?
mi dicono e tu cosa faresti? e io che ne so? e come me, immagino sia la maggior parte della gente che si chiede perchè dovrebbe sapere come far uscire dalle curve il paese dato che a mala pena sta ancora in piedi nonostante la sciolina con cui sono asfaltate le strade.
la strada è ancora lunga, che io sappia nessuno ha in mente una soluzione praticabile ed efficace a raddrizzare la barca, confido che siano in tanti a pensarci ma dato che l'apocalisse "si è data", va bene lo stesso se il Caso decide a modo suo, imprevedibile e originale. vedremo.
provvisoriamente _ ironicamente _ fugacemente _ instabilmente _ cinicamente _ p a r a l l e l a m e n t e_click
.
(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia, mi soddisfa e tanto mi basta.
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia, mi soddisfa e tanto mi basta.
Visualizzazione post con etichetta edoardo bennato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta edoardo bennato. Mostra tutti i post
lunedì 12 novembre 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)