e se il drago pare tutto concentrato sulle vicende interne, guardando appena fuori dal paese, peggio mi sento.
sordide amenità galleggiano sugli oceani, sfrecciano nei cieli e minacciano di impestare l'aria in misura che pare accrescere lo spessore della crosta terrestre e imputridirla.
la discordia regna sovrana tra gli stati che si passano la miccia di mano in mano, come fosse la fiaccola olimpica ed è un attimo che venga intercettata dai pruriti del potente di turno, tanto che il mio consiglio per il futuro è tenere un secchio d'acqua a portata di mano.
fino a ieri pensavo a quali fossero le ragioni di tutto questo imperversare del degrado umano e per molto tempo ho creduto che si trattasse dei prodromi dell'apocalisse maya, poi sua santità mi ha illuminata: sono i gay!
azz, ma quanti cazzo gay ci sono in questo cazzo di mondo???