.
(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

Visualizzazione post con etichetta gennaio 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gennaio 2013. Mostra tutti i post

martedì 1 gennaio 2013

il Drago tibetano

Dodici mesi
Ripensando a ieri
Afferro l'oggi
Gustando il domani
Ossimoro di vita

pensieri e parole del Drago, 
ospite momentaneo e ormai semi agonizzante del blog di Teti. 
Come promesso alla partenza, fa sapere che è appena tornato alle cime del Tibet, da cui il 9 febbraio 2013 scenderà il Serpente.


Lieve d’anima
a spaziare preghiere
in cima al sole
.
Due gocce gli occhi
oltre il bordo del dubbio 
a segnalare
.
Sbiancati gli occhi
di neve e spazio attendo
l’atteso sempre


Giardino di sorrisi

assassinati,
donne e bambini
.

Basta un respiro

periferia del mondo
ed è massacro


Le mani appese
a maniglie di cielo
la neve ai piedi


Di conoscenza
picchi capovolti
sopra la morte
.
Di un’altra sete
il buio scavalcato
la tua sorgente


Del tuo profumo
il sangue si fa ladro
e rughe scuce
.
Un batter d’occhi
un po’ di sogno forse
o di paura
.
Libera d’anni
dove s’allarga il tempo
e sviene l’io
.
Profumo d’erba
tra quiete caviglie
a rovistare


Sono una donna
che sul ciglio del fiume
mangia il suo pane

Qui sottocielo
risponderà il mio cuore
al no cinese?


Mani congiunte
oltre il tempo e l’inganno
oltre la fine
.
Ho visto l’alba
aprirsi come giglio
e farsi morte
.
Si stacca e cade
un tranello di neve
ultimo frutto


Era l’anima
un corteo di dubbi
un morso lento
.
Anima mia
dalla tua idea del mondo
cadi felice
.
Ti sono accanto
a scucire parole
logore e vuote
.
Canti smarriti
tra le erbe del prato
vuoi che li cerchi?
.
Vorrei tu fossi
un figlio della spada
e non fantasma


E tu fiume
scorri sempre 
verso l’Assoluto?



Fonte degli haiku tibetani CLICK
Fonte per le foto CLICK




>>>>> INDICE GENERALE