ma dde che?
dell'affermazione di ieri che smentiva quella dell'altro ieri? di quella sconfessata la settimana scorsa? di quella ancora da smentire? oppure di quella che verrà smentita domani?
una (sola) cosa ho certa senza tema di smentita: qualsiasi decisione comporta altro che parità di saldo!
alla fine, comunquemente e qualunquemente il saldo in saccoccia raggranella qualche briciola in più per le tasche già piene a scapito ad esempio dei malati di sla.
ma ora dico, mi basterebbe un segnale, che so, marchionne che paga di tasca propria i 19 da reinserire (chi sbaglia paga, o dipende dai casi?) e qualcuno sarebbe magari andato a comprarsela la panda.
oppure, invece di rifarsi sugli invalidi di guerra (quattro gatti), avessero pensato di ridurre la pensione agli ex parlamentari (ben più numerosi dei reduci) e con quei soldi dare una mano appunto a chi cerca di vivere attaccato a un respiratore, un piccolo ma buon segnale che, forse, avrebbe potuto riavvicinare qualche anima sensibile all'idea di tornare a votarla questa classe politica e invece gnente.
vero o no quanto sopra, almeno è possibile smetterla con le smentite?
farei volentieri a meno di gare a proclami fatte solo per vedere l'effetto che fa.
posso dirlo io senza troppe verifiche: è pessimo.
capisco che siano indecisi, ma va anche bene che nel frattempo si taccia o si parli d'altro invece di stordirci con questa grancassa di cazzate dette e smentite con una più grande.
ché forse questo 52% è sia capace e sia alla ricerca di silenzio e di pace senza sentirsi affatto abbandonato, anzi! ben vengano entrambi, silenzio e solitudine, perché di comunioni e sacramenti ne abbiamo fino alle corna e di certo ci procurano maggior senso di isolamento e sgomento.
insomma, avvisateci quando avrete deciso qualcosa, purchè sia in via definitiva invece di momentaneamente valido o salvo smentite. prosit!