.
(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

Visualizzazione post con etichetta golfo mistico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta golfo mistico. Mostra tutti i post

giovedì 15 settembre 2011

Golfo Mistico


___ nome stupendamente evocativo della visione musicale romantica Wagneriana.
materialmente si tratta di una fossa orchestrale posta tra platea e palcoscenico in posizione inferiore ad esse così che l'armonia si fonda meglio con il coro, ma ha anche una suggestione estatica perchè rendendo meno visibile l'orchestra, lo spettatore si trova in una condizione tale per cui il suono lo avvolge senza un preciso riferimento sulla sua provenienza.
Questa soluzione trovò la sua prima applicazione a Bayreuth nel maggio 1872 per l'Anello del Nibelungo di Wagner (1).
___ l'immagine del tuffo che è cosa ben diversa dal concetto di buca orchestrale che dice di tutt'altra esperienza, eppure è raro sentir dire golfo mistico, si preferisce appunto buca, un vero peccato.
___ in realtà Wagner parlando di questa sua invenzione usava la definizione "mystischer Abgrund" letteralmente abisso mistico.

il post vero oggi è altrove, ma siccome non è commentabile ho pensato di collegarlo qui dove invece è possibile. Continua a leggere CLICK


(1) Allora, mentre sul palco si mette in scena la storia di questo anello che, siccome è stato fuso con l’oro rubato alle Ondine, è un anello speciale, mentre da dietro le quinte spunta un tale Alberich che, grazie a questo anello, costringe il popolo dei Nibelunghi a vivere da schiavo in un abisso, mentre un tale Wotan, divenuto il nuovo re degli dei, scende nello stesso abisso per affrontare Alberich (in un movimento contrario al movimento mistico ascensionale), mentre sul palco accade tutto questo, i musicisti collassano uno dopo l’altro.


aggiornamento delle 15.00

Canta il grande Paolo Conte :
Il Maestro è nell’anima
e dentro all’anima per sempre resterà
viva lei, bella e martire,
che tutto quello che le chiede gli darà
niente di più seducente c’`e
di un’orchestra accitata e ninfomane
chiusa nel golfo mistico
che ribolle di tempesta e libertà
turbinando nel vortice
dove spariscono i paesi e le città
nel miraggio di quei semplici
e di quei soliti che arrivano fin là
per vederlo dirigere
con la perfidia che scudiscia ogni viltà,
il maestro è nell’anima,
e dentro all’anima per sempre resterà.

(BIMBOVERDE)