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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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martedì 15 ottobre 2013

tra il cielo e il mare

Le acciughe fanno il pallone 
che sotto c'è l'ala lunga 
se non butti la rete 
non te ne lascia una 

alla riva sbarcherò 
alla riva verrà la gente 
questi pesci sorpresi 
li venderò per niente 

se sbarcherò alla foce 
e alla foce non c'è nessuno 
la faccia mi laverò 
nell'acqua del torrente 
ogni tre ami 
c'è una stella marina 
amo per amo 
c'è una stella che trema 
ogni tre lacrime 
batte la campana 
passano le villeggianti 
con gli occhi di vetro scuro 
passano sotto le reti 
che asciugano sul muro 
e in mare c'è una fortuna 
che viene dall'oriente 
che tutti l'hanno vista 
e nessuno la prende 
ogni tre ami 
c'è una stella marina 
ogni tre stelle 
c'è un aereo che vola 
ogni tre notti 
un sogno che mi consola 
bottiglia legata stretta 
come un'esca da trascinare 
sorso di vena dolce 
che liberi dal male 
se prendo il pesce d'oro 
ve la farò vedere 
se prendo il pesce d'oro 
mi sposerò all'altare 
ogni tre ami 
c'è una stella marina 
ogni tre stelle 
c'è un aereo che vola 
ogni balcone 
una bocca che m'innamora 
ogni tre ami 
c'è una stella marina 
ogni tre stelle 
c'è un aereo che vola 
ogni balcone 
una bocca che m'innamora 
le acciughe fanno il pallone 

che sotto c'è l'ala lunga 
se non butti la rete 
non te ne lascia una 
non te ne lascia una 
non te ne lascia 

le cinque terre (patrimonio unesco dal 1997 con le isole palmaria, tino, tinetto e porto venere) sono un territorio complicato da illustrare.
tipicamente ligure per la natura aspra e impervia.
l'area marina è protetta e ricca di biodiversità, i paesini sembrano aggrappati alle coste rocciose con tutta la tenacia possibile e immaginabile, ma è un contesto fragile come hanno dimostrato frane e alluvioni di recente memoria.
la via dell'amore, rinominata dal 24 settembre 2012 la via del dolore, è una ferita ancora aperta che forse si cicatrizzerà sopra alle bugie e alle omissioni delle tante perizie come sempre.
sono stati stanziati... chi dice ottocentomila euro, chi duecento, chi due milioni di euro (e chi lo sa quanti, da chi, quando e come?), per 'guarirla' entro il 2014.
vedremo, un altro 'patrimonio' le cui sorti restano sospese fino a data da destinarsi (segue)