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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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lunedì 28 maggio 2012

Aliena

Sinfonia in bianco
Sembra  un nome russo: Aliena qui rappresentata (da me) attraverso l'opera di James Abbott McNeil Whistier, un pittore americano della fine ottocento che vanta amicizie illustri anche in Italia e una passione per l'arte giapponese.

Aliena è un po' la summa delle precedenti (Schematica, Visionaria, Iratonda, Bizantina, Fulminea, Riflessiva) è colei che esiste pur se nessuno ci crede.
E' quel che resterà quando le altre si saranno integrate, oppure dissolte, annientate, morte e sepolte o estinte col mondo.

Le sue qualità e le sue doti sono indescrivibili perchè provengono da mondi inimmaginabili e senza tempo.
Aleggia nell'animo più intimo e ci sono voluti anni per darle una forma e un aspetto capaci di rendere la sua essenza.

Ha un'età indefinibile, nè giovane nè vecchia, la sua caratteristica è quella di rappresentare la forza e la fiducia quando niente fa propendere per un futuro migliore.
Si è fatta vedere spesso negli ultimi mesi, poi i primi di maggio è sparita e adesso si è riaffacciata come a dire che si sta per verificare qualche evento imprevisto, di quelli che cambiano la vita.
Ogni volta il suo abbraccio e il suo sguardo si fanno più grandi e inclusivi, tanto che le altre entità sfumano al suo cospetto perchè sanno che pur unendosi restano comunque distanti e inferiori alla sua personalità.
E' la donna che verrà. Nessuno sa quando.
E' il modello che sopravviverà. A cosa, nessuno lo può dire.