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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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lunedì 18 giugno 2012

appunti spuntati


più di un anno fa 
ho fatto una foto a un'agave 
in un angolo dove passo di tanto in tanto 
come l'altro giorno 
quando quell'agave era fiorita 
e subito mi sono rannuvolata.
tanti anni fa venni a sapere 
che gli agavi
fioriscono dopo circa 20/30 anni.
fanno un solo fiore
e poi muoiono.
da allora mi mette tristezza 
vederli fioriti.



invece questa sono io a tre anni in una foto trovata nelle cose di mio padre


anche la prossima è un cimelio e spiega il clima di allegra spensieratezza trasgressiva in cui sono nata e cresciuta e che mi piomba addosso quando torno in famiglia.


e la successiva è il tramonto di ieri sera sempre da casa dei miei, che è poi quella dove ho vissuto i primi anni del trasferimento a Genova dal piemonte


anche la mareggiata era così e così, senza infamia e senza lode e subito dopo una calma piatta di onde e di vento tanto che sono tornata alla base "meconica"con un discreto malumore chissà a cosa dovuto, o meglio lo so benissimo, spero di recuperare il solito cattivo umore che almeno è produttivo e reattivo.





ieri sera ho visto un film in tv che è durato un tempo infinito per via che sembrava non riuscissero a trovare come farlo finire. 
alla fine han deciso di far morire i cattivi e finirla così. 
perchè va sempre a finire che o finisce male o finisce bene ma comunque dando a credere che sia finita, mentre invece direi che nella vita mai niente finisce, neanche dopo morti.
da una cosa ne parte un'altra e la fine si sposta e si allontana.
mai vista una vicenda complessa che finisca e stop.
lascia sempre strascichi o determina cambiamenti, mutazioni di stato e nuove rinascite o altri disastri.
anche nei fatti contingenti e di cronaca sembra che qualcuno voglia farci credere che si vedrà una fine prima o poi, invece niente.
solo un lento o repentino svolgersi di fatti senza nè capo nè coda.
considerazioni talmente banali e scontate da annoiarmi di me stessa, avrei voglia di una bufera stanotte e domani svegliarmi con il cielo terso, chiedo troppo?