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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

lunedì 11 settembre 2017

ottusa intelligenza

scienza e religione spiegano solo in parte e attraverso teorie contraddittorie le origini delle cose che pure conosciamo e usiamo quotidianamente.
anche sull'origine del petrolio c'è chi dice che sia biogenica e chi abiotica, mentre sull'epoca pare esserci accordo ed è tanto lontana nel tempo da risultare inimmaginabile per chi, come me, abbia scarsa dimestichezza con i grandi numeri.
sia come sia 'esso' (il petrolio) esiste ed è probabile che tra centinaia di milioni di anni qualcuno scoverà tra i sedimenti quello che è destinato a racchiudere la nostra epoca e lo userà.
per qualcosa di diverso da come usiamo oggi questa sostanza o di uguale, chissà!
infatti, chi mi dice che il passato sia unicamente un punto di partenza invece di un susseguirsi di un identico copione svecchiato e riadattato a seconda del livello di scemenza della specie dominante?
forse nel paleozoico erano i protozooi...
dev'essere andata che si siano impadroniti del mondo, lo abbiano colonizzato distruggendo tutto quanto incontrassero sul loro cammino, determinandone l'estinzione, fino all'arrivo dei dinosauri che a loro volta hanno interferito con i cicli di vita del loro habitat e poi un lungo periodo di stasi.
la prima estinzione di massa si fa risalire a 450 milioni di anni fa, la seconda 73 milioni di anni dopo (e ha impiegato tre milioni di anni per compiersi), per la terza (la peggiore) si deve risalire a 251 milioni di anni fa.
la quarta estinzione ha tratti simili all'epoca odierna (surriscaldamento del pianeta) e siamo a 203 milioni di anni fa e per l'ultima classificata (quella dei dinosauri) si parla di 65,95 milioni di anni fa (con uno scarto in più o in meno di soli quarantamila anni), che la natura ha recuperato a una velocità record (circa un secolo).
'nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma' secondo Lavoisier e sembra vero.
l'ordine superiore lo sa bene, ma forse è annoiato dall'attendere corsi e ricorsi o l'arrivo imprevisto di un sasso più o meno infuocato dal cielo.
ecco allora che ha pensato di dotare gli esseri viventi di una dote particolare così da renderli capaci di sfidarlo e divertirlo con giochi di distruzione di massa da cui far rinascere nuovi scenari.
solo che questa sorta di intelligenza l'ha affidata a piccole menti ottuse che, dopo diversi tentativi, e milioni di anni hanno finalmente prodotto lo scemo più scemo che ci sia mai stato.
circa duecento mila anni per renderlo così com'è da un paio di secoli.
lo spettacolo è quasi allestito.
i prossimi che verranno diranno di meteoriti e si avvarranno delle prove a suffragio: troppo rapido per essere dovuto ad altre cause...
questo siamo.
il sedimento irrilevante di un'intelligenza stupida e ottusa.

4 commenti:

  1. sui ricorsi io ci credo abbastanza, ho visto personalmente l'ananas nel dipinto pompeiano, e la Madonna di Filippo Lippi in cui sembrerebbe rappresentato un disco volante, c'è poi la questione tutta nostrana e ben documentata dalle cronache dell'epoca, degli extraterrestri cannoneggiati nel porto di Genova nel 1608.
    sia come sia, tracce di un passato più o meno glorioso e tecnologico ci sono, è credibile pensare ad un'evoluzione circolare dove ad ogni giro si ripetono alcune dinamiche e se ne dimenticano altre.
    tutto questo dovrebbe forse insegnarci qualcosa, come se ci stessero dando più e più tentativi, hai presente quei giochi dove se sbagli ricominci dal livello precedente e devi ripercorrere tutto? ecco così... la cosa che mi lascia sconfortato è che da come si sta mettendo il prossimo GAME OVER è vicino...

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  2. in qualche modo mi piacerebbe uscire dal tunnel e pensare roseo, eppure mi sembra proprio che siam qui ad assistere a quel che come dici si avvicina inesorabile... (o almeno così ci fan credere)

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  3. Ma cosa avete nella testa?

    I dipinti sono come le macchie che gli psichiatri sottopongono al paziente e gli chiedono cosa vede.

    Non sono "reali", sono rappresentazioni, più o meno convenzionali, che trasferiscono su un supporto fisico certe idee che il cervello dell'artigiano-artista ha prodotto. Idee che sono in gran parte non comunicabili perché irrazionali, quindi ognuno nel dipinto vede cose diverse. Un mosaico ancora peggio, considerata la "risoluzione" molto minore.

    Affermazioni come "ci sono, è credibile" "evoluzione circolare" che è un paradosso, al massimo potrebbe essere a spirale.

    I giochi hanno delle regole che non cambiano. Puoi giocare un numero quasi infinito di partite di scacchi con un numero relativamente piccolo di regole. La parte riconoscibile del gioco quindi non sono gli eventi ma le regole.

    La posa dello "sconforto" fa abbastanza ridere e sopratutto è molto decadente.

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    1. A proposito della "circolarità" è evidentemente un assurdo, in un universo dove il tempo è lineare. Faccio un esempio banale: la volta stellata che guardavano gli antichi astrologi oggi è completamente differente per via della precessione degli equinozi. La Luna si sta allontanando diversi centimetri ogni anno mentre la Terra rallenta la rotazione attorno al suo asse. Eccetera eccetera.

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