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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

mercoledì 13 maggio 2020

giallo covid (2)

ogni 13 maggio le veniva in mente la frase della levatrice: 'partorirai con sforzo e con dolore'.
il viso atteggiato in una smorfia beffarda e il tono solenne e perentorio che l'aveva lasciata ammutolita strozzandole in gola un altrettanto solenne vaffanculo.
da orfana a ragazza della porta accanto era diventata ragazza madre e l'unico denominatore comune era la solitudine che da sempre l'aveva accompagnata nella vita.
dei gemelli ricordava solo quella data e che glieli avevano portati via per il loro bene.
da allora in qualche modo non era più uscita dall'ospedale e stranamente proprio quel mercoledì 13 maggio sarebbe stato il suo ultimo giorno a spazzare i corridoi e le stanze di degenza spesso assistendo nell'ombra o dietro a una porta appena socchiusa al verdetto finale che condannava molti di quelli che vi entravano a uscirne con sforzo e dolore.
in questo il dio in cui credeva poco o niente era stato giusto concedendo anche agli uomini il diritto di vivere stentatamente tra fatica e strazianti sofferenze la morte.
tanto valeva maledire il genere umano con una formula meno specifica e più veritiera, o forse le cose erano cambiate nel frattempo ma nessuno aveva pensato di aggiornare le sacre scritture?
svuotato l'armadietto e consegnate le chiavi era pronta a intraprendere il ruolo appreso nel corso per volontari ospedalieri a cui aveva pensato per dare continuità alle sue abitudini quotidiane, restando entro i confini di un mondo che per lei rappresentava e soddisfaceva tutti i suoi bisogni di socialità e sicurezza, quello in cui avrebbe anche potuto realizzare i suoi sogni se mai fosse stata capace di produrne.
nella nuova veste avrebbe potuto stringere le mani e condividere le lacrime delle persone prossime alla morte che erano poi quelle a cui si sentiva più simile e vicina.
se le avevano impedito di crescere i suoi pargoli, chissà se il destino le avrebbe invece concesso di potergli dare l'ultimo abbraccio?
generalità: maschio, nato a Genova, il 13 maggio 1971.


2 commenti:

  1. forse le generalità dell'ultima riga sono quelle del protagonista della puntata precedente. (con la data di pubblicazione fai coincidere il reale e il narrato)
    ml

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    1. allora ti comunico che il racconto è finito.
      consta di 7 parti.
      domani il prossimo.
      spero di averti come paziente occhieggiatore..., come dicevo a pier è solo il divertissemet di una analfabeta...

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