della buona educazione
sento la mancanza di riscontri di differenza di stile tra le ventennali manifestazioni di bon ton tradito dalla pratica di volgari epiteti accompagnati da spintoni e soprusi, a quelle attualissime altrettanto irrispettose e immotivate.
a voler trasporre gli esempi odierni dei rappresentanti delle diverse forze politiche, tranne un paio, si può facilmente immaginare una società di persone che inveiscono tra di loro per ogni dove e senza alcuno scopo altro che per uno sfogo di imprecisati rancori.
a parte i fenomeni di criminalità di vario genere, invece e fortunatamente, in giro c'è ancora buona creanza e prima di alzare la voce, quantomeno ci si accerta che le vie del dialogo abbiano fallito la loro funzione.
personalmente mi sento indignata per l'arroganza dei pinguini, il loro sarcasmo e la loro spocchia.
sempre più uguali agli odiati seguaci dell'orbo, tradiscono le attese e scendono ai livelli minimi della massima maleducazione verso chi ha alle spalle anni di storia personale in cui si è prodigato al proprio meglio per difendere i diritti e le libertà proprie e collettive.
zone d'ombra ve ne sono sicuramente in ognuno, ma francamente, che i signor nessuno degli ultimi arrivati dettino legge a suon di insulti e derisioni, mi pare triste e soprattutto degno di tutto il mio disprezzo che comunque tengo a esprimere col massimo dell'educazione e del rispetto anche per chi ci cammina sopra.