nessuno regala più niente a nessuno e anche il baratto che sembrava tornare in auge è stato dismesso.
non so se qualcuno ci ha fatto caso, fino a qualche anno fa era frequente andare cercando qualcosa da regalare in una qualche occasione che non fosse un evento, una ricorrenza, un obbligo, magari una cena, un moto dell'animo, non so.
sarò io che noto questa cosa, forse non è vero che sia così.
mi ci ha fatto pensare una persona quando le ho detto che mi hanno dato un coniglio e che stasera lo avrei cucinato, mi ha subito detto, sapendo che sto in campagna, "ahhh bello! ti hanno regalato un coniglio!"
e io ho pensato: "no, calma, me lo hanno allevato, ammazzato, pulito e fatto a pezzi, ma non me lo hanno regalato!"
però è vero che qualche anno fa ogni tanto qualcuno passava con qualcosa, uova, verdura, frutta, forse una volta anche un coniglio, ma adesso no.
il coniglio lo paghi e anche più caro di quanto costa alla coop, però è più buono!
ieri ho fatto il fegato alla veneziana con il fegato del coniglio, due etti pesava che per essere un coniglio, anzi era una coniglia in verità, mica è poco?
due chili e passa, ci mangio un sacco di volte, e se viene qualcuno va bene, anzi benissimo! quindi alla fine non è che siano spesi male sti quasi 20 euro.
però resta il fatto che a me sembra che nessuno più regali niente a nessuno.
ero al telefono per strada oggi e si ferma un camioncino rosso con il tipo da cui compro l'olio.
scende mi saluta, fa un lungo giro ma insomma perché si era fermato?
alla fine mi dice: "ne hai ancora olio? se ti serve mi raccomando!"
sono sicura che se gli dicevo "sì vengo domani a prenderne 5 litri da regalare", o che non ne avevo più mi offriva da bere. invece gli ho risposto che ero servita, e lui "allora ciao, stai bene" ed è andato.
questo non c'entra con il discorso che facevo, però è indicativo.
alla fine nessuno regala più niente a nessuno e tutti cercano di vendere qualcosa ed evitare di comprarla.
mah! io non vedo motivi di cambiare le mie abitudini.
a me piace un sacco fare regali!
magari sono gli altri a deludersi perché una volta erano regali spaziali adesso sono altrettanto studiati ma molto poveri, ma per me mica è diverso, per me valgono uguali, stesso piacere.
oltretutto non mi dispiace per me che si sia persa l'abitudine perché tanto io di regali non ne voglio, non li accetto, mi mettono a disagio, li detesto, ma per il mondo in generale che mi sembra consideri vergognoso regalare una bottiglia d'olio o un pacco di pasta o un sacchetto di semi.
quello che mi dispiace, anzi mi fa incazzare, è che le stesse medicine che due mesi fa me le passava la mutua, oggi le danno gratis solo a chi ha una data patologia tra quelle per cui il farmaco è preposto e gli altri pagano.
anche chi come me ha l'esenzione totale, fuori dal prontuario farmaceutico o come accidenti si chiama.
devo farmi venire i calcoli al pancreas e se voglio evitare che mi vengano devo pagare o barare, alla faccia della prevenzione e alla faccia di chi sostiene che questo governo non mette le mani nelle tasche (guarda caso proprio in quelle già vuote di loro).
bah!
qualcuno vuol favorire?