l'indegno spettacolo si è chiuso con un lieto fine e con la constatazione che mai potrei, o avrei potuto, far parte della politica o della diplomazia.
e stanti così le cose mi rallegro della distanza abissale che mi divide caratterialmente dai suoi esponenti.
c'è da dire che mai come adesso è falso asserire che la politica sia distante dai cittadini perché a giudicare dai comportamenti di una gran massa di entrambe le categorie ottusità, malafede, ignoranza, arroganza e imbecillità gli sono comuni.
ma posso andare anche oltre se penso che ultimamente mi accade qualcosa di inedito.
tipo quei sonnellini nel primo pomeriggio da cui sobbalzo svegliata dal mio stesso russio e da cui la parte di me più intransigente si dissocia con condanna.
insomma invecchio e il prossimo passo sarà tenere a bada anche la bavetta alla bocca...