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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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mercoledì 9 gennaio 2013

l'inno della fine

lo aspetterò questo album che si annuncia morbido come un abbraccio nelle sonorità, nei testi e nell'interpretazione di una nannini che apprezzo a momenti alternati, ma che negli anni di tanto in tanto mi è arrivata "giusta" come, sembra, adesso.



oltretutto "pare" la metafora di quel che è la cronaca dell'oggi, incomprensibilità e sgomento per le dichiarazioni/candidature, per la richiesta di promesse mantenute e presenza che so benissimo essere chimere e poi per la consolazione del fatto che, non essendoci stata, potrebbe sempre avvenire!

martedì 9 agosto 2011

Niente di personale, infatti

(purtroppo) Non è la fine del mondo quella vera, ma qualcosa che finisce nel niente (ma non quello vero).
Un'altra estate che passa pensando, massì divertiamoci o almeno evadiamo per tre settimane.
Spendiamo tutto quello abbiamo e che non sappiamo se continueremo ad avere.

Questo ho visto nella città invisibile di mare che sta al centro di un arco, nel punto esatto dove si incocca la freccia rivolta a nord est.
Nel buio dei vicoli o dall'altra parte della freccia, come preferite, la feccia ovvero gli invisibili, L'80% della popolazione del mondo che è qui affianco e integrata o disintegrata nel "loro" mondo.
Il mio è tra l'uno e l'altro.
Lo spazio che intercorre tra i due mondi e cioè la scissione di qualcosa che in realtà dovrebbe essere tutt'uno.
Quell'inmezzo è come non esistesse eppure tra due oggetti c'è sempre una distanza, fosse anche quella tracciata dalla lama di un coltello!
Beh, deve essere una idea proprio balzana pensare di occupare quello spazio perchè sono anni che lo frequento e non ci ho incontrato mai nessuno.





Tutto dipende da un difetto di comunicazione delle aree cerebrali che controllano lo stress e le emozioni negative: quando due parti dell'emisfero non "parlano" tra loro allora inizia il panico (Fonte)

ma pensa! e io che credevo fosse colpa della crisi economica globale o della povertà, la guerra, l'ingiustizia, le discriminazioni ecc ecc!


questo post ha a che vedere

Orizzontale 83 (il cruciverbone dell' estate)