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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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mercoledì 7 novembre 2012

dell'acqua e della rosa

ogni anno passa terna a vivisezionarmi un noce, avevo incontrato la squadra degli sterminatori che mi avevano rassicurato che il ciliegio quell'anno era scampato.
"comunque sia_ ribatto_ avete accatastato insieme al taglio vecchio?"
"sì, sì, tutto a posto, secondo quello che vuole la forestale"
"bene _mi dico_ se scambiano un noce per un ciliegio c'è da tremare" ma poi era in corso l'anno sabbatico dall'orto e ho fatto finta di niente.
un anno fa, più o meno in questa stagione scendo a controllare e mi trovo davanti quei circa cinquanta metri quadrati di sottobosco più o meno così
click sulle foto per ingrandire
a primavera finalmente avevo spurgato, come le lumache, lo scazzo e li chiamo.
arrivano: "e ma adesso è tutto pieno di rovi, è tutto un casino"
a quel punto ho deciso di lasciare com'era, almeno fino a quando avrei raccolto le more, tanto che c'erano, i rovi, tanto valeva.
qualche giorno fa col sole ho approfittato per venirne a capo. mi importa una sega della motosega.
un normodotato aitante credo avrebbe impiegato un paio d'ore, a me ce ne sono volute sei su due giorni, avendo a disposizione sole tre ore al giorno di autonomia fisica. adesso è così


ieri sera ero fuori di me dalla fatica e oggi è mercoledì quindi ho sfidato i cacciatori e sono tornata a controllare che avessero preso atto che quello che per loro è una superficie incolta in realtà è il mio "orto".
a giudicare dal fatto che i paletti erano tutti al loro posto e i cancelli erano chiusi, ne ho dedotto che la minaccia di dotarmi di porto d'armi per sparare invece che ai cinghiali a chi spara a loro, per ora ha funzionato.


i piselli erano salvi o per lo meno nessuno ci aveva camminato sopra, pensando forse che fossero cerchi nel bosco.
"ma perchè lei non fa l'orto come tutti gli altri? perchè non si fa aiutare?"
"mi guardi_ rispondo alle due domande con una fava_ le sembro una come tutti gli altri?"

fave seminate a ottobre
un paio d'ore impiegate in lavori leggeri perchè nel pomeriggio me ne servono altrettante di piena energia per scendere nella city, che mi stanca anche più di zappare poi, fino a quando ci sarà il sole al mattino, un tot di altre cose da fare nell'orto giardino.


stamani ho notato che c'è un sacco di muschio, poi che c'era una rosa solitaria e che un muro ha la gobba e ne è venuto fuori un tanka, che è poi quello che alla fin fine mi sono portata via da questi due giorni di plein air.


 acqua che sfalda
continua e costante
un muro gobbo
tra il muschio una rosa
unica bianca sola


c'è ancora una cosa che faccio in fretta, scrivere, ma finchè c'è il sole il resto prende la maggior parte del tempo. comunque approfitto perchè sui paralleli c'è una nuova rubrica che si chiama "I Meridiani" ed è una finestra aperta ai post di altri che ci sono piaciuti. il primo è mio ed è una versione che trovo stupenda di Stranizza d'amuri di Battiato intepretata da Rita Botto.