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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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sabato 20 aprile 2013

zero%

cercasi presidente vivo o morto

sarebbero bastati poco più di 500 voti e invece restiamo ancora in attesa che i franchi tiratori siano rimpiazzati dai cecchini (possibilmente di quelli che hanno una mira perfetta), che gli 'onorevoli' si accordino per inviare bombardieri sul paese che si fregiano di rappresentare o che un flagello naturale si scateni a porre fine al penoso epilogo elettorale alla massima carica dello stato e siamo a posto.
mi dispiace solo che la teoria della farfalla che agita le ali in cina produca effetti qui, perché è pure vero il contrario.
qui si agitano ali di xxx e in cina terremota facendo un numero di morti eguale a quello delle teste che stanno cadendo, con la differenza che queste ultime traballano, ma poi si rialzano sempre, mentre le cinesi e quelle dei tanti che ogni giorno precipitano in un baratro diverso ma altrettanto pauroso di quello scampato, finiscono al cimitero.
fallisce anche l'estremo tentativo di coesione e l'ultima candidatura cade nella cenere di quelle che l'hanno preceduta.
mi ero commossa per quel gesto che solo chi appartiene al genere femminile è capace di offrire a un paese che sta mostrando, ai pochi che stanno meglio di lui, quale sia la fine a cui un sistema architettato e gestito secondo regole dissennate è destinato.
la corsa e rincorsa al potere, all'arricchimento e al degrado hanno fatto smarrire non dico la via del ritorno, ma quanto meno la direzione in cui ricercarla.
lei, paladina della stragrande maggioranza dei miei concittadini, unica in grado di rappresentarli, è stata vinta e sconfitta dalla codardia di chi ancora vuole farci credere di esser capace di far meglio di lei.
è con viva e vibrante riconoscenza che saluto lei, Bianca di nome e Scheda di cognome.

metti che poi
fallisca
anche Napolitano,
che
si
fa?
si scorre
tutto
l'elenco
all'indietro?
tanto
vivi
o
morti,
che
differenza
fa?
 

venerdì 19 aprile 2013

1, 2, 3, carta, forbice, sasso

dai, mancano pochissime ore e il pericolo di eleggere il condannato a presidente rischia di riuscire a favore di un candidato decente solo in quanto il restante panorama è deprimente.

dunque il tempo è finito, nonostante tutti tentativi fatti per demolire qualsiasi soluzione di buon senso, c'è ancora chi pertinacemente propone alternative che potrebbero trovare il consenso necessario a superare i cinquecento elettori.

qui si rischia di azzeccarne una, benché per sbaglio.

vedremo se ce la faranno i nostri eroi capeggiati da bersani a spappolare il poco che resta in tempo o stasera arriva prodi e il gioco finisce troppo bene per essere vero.
a quel punto, per evitare la sciagura di esser riusciti a sostituire l'attuale presidente e avviare le procedure per il nuovo governo, resterebbe solo da sperare che l'aereo dal mali si perda nel deserto e con lui il neo presidente.
ma auspico che di qui a stasera si trovi il modo di ricominciare a litigare e dividersi.

a questo scopo ricordo le regole della morra cinese:
1_ il sasso spezza le forbici (vince il sasso)
2_ le forbici tagliano la carta (vincono le forbici)
3_ la carta avvolge il sasso (vince la carta)

giovedì 18 aprile 2013

7x11=67


però! 
non l'avrei detto che avesse già superato i 50!
beh, direi che un paio di mandati 
li potrebbe anche fare.


l'elezione del nuovo presidente sembra l'estrazione di un posto al gerontocomio. 
comunque vada c'è solo da sperare che il mandato termini prima della scadenza.
intanto c'è un dato certo, bersani si è suicidato o per meglio dire si è fatto suicidare dal solito nano.
con lui sono andati in fumo voti, speranze, fiducia, senso della realtà, vicinanza al paese, qualsiasi barlume di credibilità.
ora si potrà dire che è stata tutta una manovra per arrivare a un nome meritevole dell'incarico, e può ancora essere che accada, ma perché scegliere sempre il percorso più impervio e rischioso?
se c'era una cosa, una sola da capire, e s'era capita, era che è arrivato il momento di inviare segnali di aver compreso quale sia.
si potevano persino sopportare i balletti e le carnevalate in nome di quel principio e invece, si scopre adesso che tutto era per arrivare al solito giro di valzer da balera di quart'ordine?