provvisoriamente _ ironicamente _ fugacemente _ instabilmente _ cinicamente _ p a r a l l e l a m e n t e_click
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia, mi soddisfa e tanto mi basta.
martedì 28 aprile 2015
Io tacerò, ma nel silenzio mio.
è che la natura, come gli dei (ammesso che esistano), purtroppo sono incapaci di colpire in modo 'mirato' e 'selettivo', quindi è probabile che continuerà a infoltire il già ben nutrito gruppo di chi sarebbe bene imparasse a tacere.
martedì 16 aprile 2013
7.8
sembra una gara tra l'uomo e la natura a chi fa più danni.
ma c'è da scommettere che i media alla fine seguiranno le piste americane, più suggestive, fino a quando sfioreranno le lobby delle armi e allora, spereranno, che nuove sciagure aiutino a distrarre l'attenzione.
nel nostro piccolo abbiamo sempre qualche bega degna di sfracassare i cabasisi anche a chi non ne ha di propri.
(mi serve un momento di meditazione)
martedì 30 ottobre 2012
sulla cresta dell'uragano
Ecco, dette le due parole.
Il resto lo lascio all'immaginazione, di mio aggiungo solo che si è fatto un gran parlare di come i giapponesi affrontino le sciagure, ma a me ha sempre fatto specie anche come gli americani reagiscano agli uragani che frequentemente li affliggono, chiedendomi se, come e perchè.
Sono allertati più volte all'anno e ogni volta devono: svaligiare i supermercati e i negozi di fai da te, barricare le loro abitazioni costruite come la capanna dei tre porcellini, ovviamente vedersele spazzare via al passaggio del flagello di turno, spazzare, ricostruire e via andare.
Ora si sa che quel popolo non brilli di genio, ma a me sembra un esempio eclatante dell'assurdità del pensiero umano moderno.
E dire che nasciamo nomadi, anche se oggi al più si usa l'espressione globetrotter per dire di un'attività ludica al più una mania, un diversivo al tran tran, oppure trekker che "fa fine" ma che di fatto è la traduzione quasi letterale di nomade e quindi rende ancora al termine il suo significato originale, mentre qui da noi nomade ha assunto significati dispregiativi o comunque equivoci, ambigui, che suscitano sospetto e pregiudizio.
Di fatto stanziali, contro qualsiasi legge naturale anche contro le avversità, le sciagure e le intemperie, eppure nomadi nell'animo perchè erranti alla ricerca di altri mondi e sconfinate praterie di pace e saggezza ove finalmente posarci e riposare ma solo quando saremo cenere al vento. Olè!
giovedì 31 maggio 2012
il drago di maggio
Dodici mesi
Ripensando a ieri
Afferro l'oggi
Gustando il domani
Ossimoro di vita
fino al Serpente (9 febbraio 2013, se i Maya hanno sbagliato i conti dovremmo arrivarci) pensieri e parole del Drago, una entità autonoma, ospite momentaneo del blog di Teti.
Ovvero quando la natura si riappropria dei suoi spazi
un'accelerazione dei processi naturali dovuta alle note ragioni e cioè all'azione dell'uomo e ai suoi insediamenti, ma pur sempre in primo luogo una catena di eventi ineludibili che attengono al ciclo della natura e all'evoluzione del pianeta terra.
metaforicamente parlando è come pensare a un formicaio.
le formiche scelgono un territorio e lo occupano, costruiscono la loro città, i loro depositi di scorte di cibo, le strade e così via.
scavando apportano benefici al terreno ma mettono a rischio le loro esistenze.
tante le minacce: la zappa del contadino, la colata di cemento, una pioggia di forte entità, sommovimenti che possono far franare il formicaio e così via.
tutto il loro mondo può venire spazzato in un attimo e lo stesso è per noi esseri umani e le altre specie che abitano la Terra.
per le formiche e per noi che guardiamo solo quanto è appena oltre il nostro naso la sciagura è apocalittica ma se allarghiamo l'ottica, tutto cambia.
la pianura padana si è formata circa venti milioni di anni fa, c'è chi dice meno di dodici milioni di anni fa, e in seguito si è modificata lentamente in parte elevandosi in parte abbassandosi a seconda del tragitto dei sedimenti e delle correnti marine e fluviali che l'attraversano.
il colmamento dell'area è iniziato circa due milioni di anni fa e solo diecimila anni fa assume più o meno l'aspetto che, ad esempio il modenese, ha oggi (come è scritto sul sito del comune di Finale Emilia).
la terra è viva e come ogni cosa viva si muove.
forse senza interventi umani il processo si svilupperebbe con maggiore lentezza e forse non vi avremmo assistito se alle cause naturali non si fossero aggiunte quelle prodotte dall'"intelligenza" umana come è accennato in questo articolo delle Scienze del 2006 a cura di illustri geologi in cui sono ben evidenziate le origini e le caratteristiche dell'area padana e i pericoli a cui quella zona può incorrere a causa dei recenti comportamenti e dell'opportunismo che li motiva.
la liquefazione, di cui io non avevo mai sentito prima d'ora parlare, porterà a sprofondare vaste aree agricole e urbane gettando nella disperazione un'intera regione e gli scampati al recente terremoto, ma è un evento assolutamente conseguente e ovvio data la natura geologica di quel suolo.
la subsidenza "naturale" è accresciuta da quella indotta dal pompaggio di acqua, gas e risorse del terreno da parte dell'uomo, che, forse solo per il caso di Venezia e del suo sprofondamento, si è rivelata utile a compensare il processo rallentandolo, ma negli altri casi, ultimo quello di questi giorni, è destinato a segnare in modo distruttivo i paesaggi sia urbani e sia agricoli.
in più, tanto per non farci mancare niente, l'innalzamento dei mari con i relativi scossoni che una diversa pressione esercita sulle coste sommerse ed emerse.
ora sta a noi, ragionare esclusivamente sull'oggi come farebbero le formiche oppure integrare le conoscenze che abbiamo accumulato così da dare una dimensione più realistica e omnicomprensiva dei fenomeni che sempre più frequentemente ci affliggono privandoci delle certezze soggettive e collettive che ciò che abbiamo prodotto o contribuito a creare per un maggior benessere, trovasse uno spazio da cui per comodità e senso di onnipotenza ci siamo illusi di poter scacciare o deviare il corso naturale di eventi molto più grandi di noi.
Il Drago di maggio
1 maggio 2012
poesia.
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2 maggio 2012
Luca Paolo 3 marzo 1921 _ 2 maggio 2012
Ci sono giorni che durano ben più delle 24 ore che possiamo percepire e lasciano in parte la bocca amara e dall'altra scaricano come un temporale le tensioni fino ad addormentarsi senza nessuno altro che i consanguinei a guardarsi quando cigolii e soffi di vento muovono l'aria rarefatta e buia come fosse una presenza che guida lo sguardo verso una pila di carte e tra quelle spiccano tre buste color arancione chiaro: testamento e disposizioni, istruzioni e cose in evidenza, cremazione.
Nemmeno un amico da chiamare, perchè sono già arrivati dove ci si sta apprestando ad andare ma anche perchè sono sempre mancati e io penso che "ci sarà un motivo" e così resto indifferente, anzi sollevata perchè la pena è per chi resta e tra questi ci sono anch'io.
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3 e 4 maggio 2012
alla burocrazia si sfugge solo se sei l'ultimo essere rimasto al mondo.
5 maggio 2012 _ Ming I: Il Nascondersi della Luce
Non è un momento facile e anche se ti sembra di esser tra le tenebre devi tener presente che la luce, anche se nascosta, c'è. Per adesso comunque è sconsigliabile confidare tutti i tuoi pensieri a chi ti circonda. E' molto importante che tu mantenga la tua integrità nel silenzio.
6 maggio 2012 (plenilunio e perigeo lunare) stesso grigiore di notte e di giorno. i raggi del sole possono tanto poco quanto quelli della luna bucare le nuvole che stazionano nel cielo da un mese pesando sui giorni di primavera. eppure, invisibile agli occhi, si compie ogni progetto grande o piccolo, oltre quanto noi stessi possiamo prevedere e disporre. Intanto l'occhio della luna si fa più grande e riesce a osservare meglio quello che forse da qui noi siamo impossibilitati a scorgere e comprendere.
7 maggio 2012
stamani sole / maggiolini a maggio / tra fili d'erba
8 maggio 2012
_ cambia il vento / si sente forte e chiaro / è già cambiato
_ nuovi risvolti / maggio cambia il vento / è già cambiato
_ un soffio lieve / nel vento di maggio / un cambiamento
(si capisce dalle palle che adesso girano in senso antiorario invece di quello orario)
9 maggio 2012
siamo ostaggio / maius per dire maggio / è un miraggio
10 maggio 2012
all'improvviso / petali come pioggia / cadono lievi / a terra come neve / eppure è primavera
11 maggio 2012
pappi dei pioppi / volano come neve / al vento caldo
12 maggio 2012
basta il sole / e si affaccian rose / e felicità
13 maggio 2012
tra le primizie / spunta uno zucchino / l'orto fiorisce / inizia il raccolto / e la nuova stagione
14 maggio 2012
aggio di maggio / abbronzarsi al fresco / senza disaggio
15 maggio 2012
calendimaggio / canoro e fiorito / cantar di maggio
16 maggio 2012
un vento teso / rende il cielo terso / splende il viaggio
17 maggio 2012
senza parole / maggio indolenzito / manca il fiato
18 maggio 2012
quanta fatica / inutilmente stanca / nenia di maggio
19 maggio 2012 (bomba a Brindisi)
la prima volta / attentato a scuola / che sia l'ultima
20 maggio 2012 (novilunio)
la quarta luna / eclisse anulare / allineamento / terremoto predetto / Kukulkàn in arrivo
21 maggio 2012
nell'erba alta / maggiolini bagnati / gocce purpuree
22 maggio 2012
maggio sragiona / sussulta il pianeta / nessun riparo
23 maggio 2012 (Falcone e Borsellino)
Le loro idee / sulle mie gambe zoppe / dopo vent'anni / sono ancora utopie / e vuoti propositi
24 maggio 2012
cura dell'orto / a maggio full immersion / speriamo bene!
25 maggio 2012
anche i sogni / stancamente dormono / senza riposo
26 maggio 2012
nel sole caldo / grandine improvvisa / rinfresca l'aria
27 maggio 2012
prime fragole / melograni in fiore / salvia e menta
28 maggio 2012
tra la polvere / annidano demoni / e foglie secche
29 maggio 2012
occhieggia giugno / il mondo precipita / scandali al sole
30 maggio 2012
Cioè, scandali all'umido, perchè il sole non c'è ma gli scandali eccome se ci sono!
Ora dico, ma non dovrebbero essere un'eccezione?
Tanto che di solito si dice che qualcosa fa scandalo proprio per le caratteristiche di straordinarietà rispetto a una norma, a un buon costume, alla decenza.
Invece niente.
Occhieggi un tg e tutte dico ogni notizia è uno scandalo, un malaffare, una tresca sacra e profana senza differenza.
Voglio i bei tempi, voglio il new deal, voglio gli anni spensierati del boom economico invece di quello prodotto dallo sconquasso tellurico.
Voglio scambiare sguardi tra lo sbattere di ciglia finte, i capelli cotonati, i bei mori alla Mastroianni con cui finire in una fontana sotto la luna calda d'estate, voglio essere stanca morta da una giornata di lavoro e la sera avere voglia di divertirmi a suonare i citofoni, voglio vivere una giornata intera senza aver nelle orecchie i blateramenti dei disonesti, voglio un attimo per respirare a pieni polmoni e poi sbuffare via l'aria con così tanta forza da far sbiancare Eolo, Nettuno e tutti gli dei dell'Olimpo nel giorno del loro giudizio universale e della loro caduta, definitiva caduta, nell'inferno in cui hanno gettato le loro vittime (cioè noi).
31 maggio 2012
__ e non importa se ci fermiamo a trenta, non è proprio necessario fare per forza trentuno.
venerdì 6 aprile 2012
Titanic Blues
Ciò non toglie che tali persone agiscano, facciano qualcosa della loro vita,
si occupino di qualcosa, producano qualcosa.
Altre persone invece hanno il vizio di credere:
i doveri si concretizzano davanti al loro occhi in ideali da realizzare.
Se un bel giorno costoro non credono più “magari piano piano,
attraverso una serie successiva,
logica o magari anche illogica, di disillusioni”
ecco che riscoprono quel "nulla" che per altri è stato sempre,
invece, così naturale.
(da Petrolio, P.P. Pasolini, appunto 84, p. 395)
Dopo l'Arca di Noè credo sia la nave più citata nei tempi moderni.
Più di una premonizione che il termine Illuminismo e Belle èpoque fossero al contrario l'inizio di un periodo niente affatto divertente e illuminato.
Tanto forti e certi del proprio raziocinio, gli uomini sfidano gli dei titolando ad essi il simbolo di un'era destinata a naufragare con o senza la complicità dei maya.
"Secondo la mitologia greca i Titani erano divinità potentissime che regnavano sul mondo prima che il suo dominio passasse, dopo una lunga lotta, a Zeus e alla sua corte olimpica. Figli di Urano e Gea, i Titani erano dodici, sei fratelli e sei sorelle: Oceano, Crio, Ceo, Iperione, Giapeto, Teia, Temi, Mnemosine, Febe, Teti, Crono e Rea. Sconfitti da Zeus, vennero relegati per l'eternità nelle viscere della Terra. Secoli e secoli dopo, un nuovo Titano sarebbe apparso sulla Terra, sotto forma di colossale nave passeggeri transoceanica, e come i dodici "fratelli maggiori" sarebbe assurto a simbolo di imponenza e di sfida al cielo. Opera dell'uomo e non di un dio, anche il Titanic sarebbe stato condannato alle profondità, questa volta del mare".
Era il 14 aprile 1912, ora di bordo 23,40, minuto più minuto meno. Due anni dopo inizia "l'era contemporanea" guarda un po' da una guerra "che spazzerà via ogni speranza (la scienza sarà usata per scopi bellici, quindi per uccidere) e sconvolgerà le menti degli Europei provocando la fine di buona parte delle classi dirigenti. Tre millenari imperi, Impero d’Austria – Ungheria, Impero ottomano, Impero zarista, cesseranno di esistere e saranno smembrati: l’Austria diventerà una piccola ed ininfluente repubblica, la Turchia perderà ogni influenza nel vecchio continente e in Russia sulle note dell’Internazionale trionferà la Bandiera Rossa con l’affermazione del comunismo bolscevico leninista. Come hanno poi scritto molti storici “Nulla fu più come prima”. L’Europa fu sconvolta dal conflitto che segnò l’inizio di un’epoca di incertezze che sfocerà nei tre grandi totalitarismi (fascismo, nazismo e stalinismo) e nella Seconda Guerra mondiale alla fine della quale l’Europa troverà un nuovo equilibrio, ma perderà la propria centralità a vantaggio delle due nuove superpotenze: gli Stati Uniti d’America e l’Unione Sovietica".
Se fosse solo un libro, un film o una storia di fantasia sarebbe un'opera di enorme successo e per questo infatti la vicenda (tragica) affascina così tanto e resta sempre attuale, tanto da apparire metafora, ancora parzialmente inespressa, dei destini umani e della sorte (buona o infausta) che ci governa.
Come se gli dei fossero davvero esistiti e siano ancora follemente adirati con il genere umano, la storia perpetua il conflitto e la competizione tra i due mondi e benchè alcuni possano dire di risultare vincenti, i più naufragano ogni giorno in un mondo che per loro è del tutto arenato e già altro e diverso da quello che conosciamo, forse ospiti di un'altro migliore per chi ci ha creduto e ci crede.
Io invece credo e penso che ci troviamo nel bel mezzo del Terzo conflitto mondiale, quello subdolo in cui si sta facendo a meno di proclami di guerra e trattati di pace, in parte si fa anche meno delle armi convenzionali e non perchè basato sullo sfinimento per fame e sull'impoverimento delle risorse mentali delle genti ridotte a schiave di poteri per nulla occulti, anzi conclamatissimi.
In questo senso la acclamata o temutissima apocalisse di fine anno, comunque vadano effettivamente le cose, può dirsi più che avviata e in corso, per troppi già all'epilogo.
La prospettiva di vivibilità e sopravvivenza sono già di fatto minacciate per la gran parte degli esseri umani ed è crescente il numero di quelli che l'hanno persa e a breve la perderanno del tutto.
Chi per un terremoto, chi per una alluvione, chi per aver perso il lavoro, chi per una guerra, chi per le ingiustizie, chi per debolezza di spirito, fragilità, per tanti motivi.
Qualcuno si salverà, è certo, ma per chi invece soccomberà sarà esattamente come fosse la fine di un mondo andato contronatura e destinato a stili e modelli di vita che poco o niente hanno a che fare con quelli conosciuti.
Se i novelli Noè sono quelli che governano i Paesi, posso bene immaginare quale arca potranno confezionare.
Piena di relitti meccanico_tecnologici di lusso, animali da compagnia qualche coccodrillo e boa o qualche altro esemplare esotico di cui disfarsi quando diventa troppo ingombrante, belle gnocche e gagà, piante e fiori colorati rigorosamente OGM, l'arte erotica, la musica Pop, sicuramente una Bibbia e magari anche il Corano, così tanto per pararsi le chiappe e le parole crociate.
Poi che altro?
Early one mornin', just about four o'clock,
It was early one mornin', just about four o'clock,
When that ol Titanic began to reel and rock.
Captain Smith took his glass and he walked up to the front,
Captain Smith took his glass and he walked up to the front
He spied the iceberg a-comin', oh Lord, had to bump.
Some was drinkin' some was playin' cards,
Some was drinkin' some was playin' cards,
Some was in their corner prayin' to their God.
Children cryin' "Mama, mama what shall we do?"
Children cryin' "Mama, mama what shall we do?"
Captain Smith says, "Children, I'll take care of you".
Titanic sinkin' in the deep blue sea
Titanic sinkin' in the deep blue sea
And the band all playin' "Nearer My God To Thee".
I virgolettati sono tratti da una interessante ricostruzione del tutto (pre e post iceberg) che è qui CLICK
Insomma, dopo tanto girarci intorno, l'ho detto, anzi ridetto, e so che ci torno perchè ancora insoddisfatta di come la dico sta storia della fine dei mondi.
lunedì 14 marzo 2011
Atlantide
la Precessione degli Equinozi (da ora in poi indicata con l'acronimo PDE) è un'oscillazione dell'asse terrestre.
Si tratta di un'oscillazione o rivoluzione il cui completamento avviene per l'esattezza ogni tot di migliaia di anni (c'è chi dice 25.920, ma non è questo che importa adesso).
Mentre l'oscillazione dell'asse terrestre ruota in maniera circolare, finisce per puntare su tutte le dodici costellazioni celesti, oltrepassandole una dopo l'altra. Ciò significa che la PDE punta verso, o “entra in” una nuova costellazione ogni tot anni circa (diciamo 2.160).
Il 21 dicembre del 2012 l'asse terrestre si troverà ai margini della costellazione dell'Aquario e, per la prima volta in tot anni (per esempio 12.920), comincerà anche a muoversi verso il centro della galassia, anziché allontanarsene.
Per i prossimi tot anni (pare 12.920) l'asse terrestre passerà attraverso la costellazione dell'Acquario.
Secondo i calcoli maya invece il ciclo attualmente in corso è iniziato il 6 settembre del 3114 avanti Cristo ed è molto vicino al termine: il nuovo ciclo inizierà appunto il 22 dicembre del 2012.
Il 21 Dicembre del 2012 la terra, assieme al sole ed a tutto il sistema solare, avrà compiuto l’ultima delle cinque Ere. Stranamente in questa data, il 21 Dicembre del 2012, secondo gli astronomi, l’asse terrestre avrà percorso un giro completo attorno al proprio centro di rotazione secondo la ben nota precessione degli equinozi; e per farlo occorrono tot anni anni (per alcuni 12.920).
Il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una fermata che durerà tot ore (una cifra a caso? 72) per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte perdite.
Pare che il fenomeno legato al 2012 sia del tutto naturale per la nostra Terra e che, stando al computo del tempo del calendario Maya basato sulla “precessione degli equinozi”, si manifesti con regolarità ogni tot anni (a seconda dell’attendibilità delle fonti questa cifra risulta diversa, diciamo intorno ai 12.960 anche se poi tutte le interpretazioni sono concordi riguardo alla data del 2012, inizio dell’era dell’Acquario). E anche se a tutto oggi ci viene taciuto, sembrerebbe noto anche alla scienza ufficiale che sfrutterebbe, tra i numerosi metodi di datazione, proprio l’inversione magneticaterrestre.
Le misurazioni effettuate dagli scienziati hanno rilevato infatti una costante diminuzione della magnetosfera e i geologi sostengono che l’attuale magnetismo terrestre misurato in nano tesla (nT) è il più basso degli ultimi 2000 anni, tanto da ipotizzare addirittura una prossima inversione del campo magnetico terrestre con cambiamenti nell'assetto dell'intero pianeta.
Ora, com'è come non è se è vero che, se i conti tornano, il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, ____ questo quanto meno provocherà un forte vento dato che l'atmosfera che ruota intorno al pianeta cesserà anch'essa di ruotare____ ora non so se i conti sono giusti ma se lo fossero non è roba da poco!! a detta degli scienziati più scettici dato che la precessione degli equinozi è un dato assodato anche dai fisici.__ comunque qualche effetto già si avverte__ almeno taluni lo avvertono _____ e che dire dei frequenti terremoti, tsunami e disastri ambientali?
Oltre a questo, la fisica quantistica ci ha insegnato che la materia inanimata non esiste e che nell'Universo tutto è energia in divenire. Ogni vibrazione è misurata con una frequenza, quando la frequenza è lenta gli atomi tendono a solidificare dando luogo alla materia, se la frequenza aumenta lo stato di aggregazione perde di solidità. Ad esempio il ghiaccio ha una frequenza bassa, scaldandolo il movimento dei suoi atomi aumenterà sciogliendolo, raggiunta la temperatura d’ebollizione passerà allo stadio di vapore quasi invisibile, impalpabile ma certamente reale, al punto che quello stesso vapore potrà tornare allo stato solido abbassando nuovamente la temperatura.
La Terra ha una sua piccola pulsazione elettromagnetica scandita ogni secondo, espressa in hertz (frequenza Shumann)… come un battito cardiaco.
La Frequenza è passata dai 7,8/8 hertz al secondo rilevati alla fine dell’ottocento, a oltre 10 hertz e continua ad aumentare ulteriormente, dimostrandosi inversamente proporzionale al magnetismo terrestre.
La Frequenza Shumann, segue presumibilmente la Serie di Fibonacci formata da una sequenza di numeri che aumentano progressivamente il loro valore secondo il modello matematico 1-1-2-3-5-8-13-21-34 etc.
La sequenza teorizzata nel XIII secolo dal matematico Leonardo Fibonacci, è presente nei modelli matematici che regolano quasi tutti i fenomeni naturali sulla terra ed è ragionevolmente applicabile alle leggi dell’Universo.
Se l’aumento costante della frequenza Shumann confermerà la sua dipendenza dal modello matematico di Fibonacci…arriverà a 13 Hertz in brevissimo tempo e in quel momento il magnetismo terrestre si azzererà.
Quello sarà il punto in cui il tempo si fermerà per poi riprendere a scorrere, i poli magnetici si invertiranno: secondo il calendario Maya quel momento collimerà con la data del 21-12-2012.
Terremoti e spostamento asse terrestre:
1) Cile (1960)
2) Giappone (2011) 10 cm
3) Alaska (1964)
4) Sumatra (2004) 7,2 cm
5) Russia (1952)
6) Cile (2010) 8 cm

