(siamo pieni di problemi e quelli che mancano li inventa il Renzi pensiero).
dunque, dunque...
il lavoro è il principale nodo. soluzione? chiamiamolo job act e facciamolo votare in bianco che tanto prima di scriverlo ci sono le elezioni e si parla d'altro!
(mica che come la giri la giri, il quibus è che non c'è!!!!)!
ma perché, dunque, dunque...
nascono solo poco più di mezzo milione di bambini in un anno! e allora 80 euro al mese per tre anni (ma con un tetto di 500 milioni, quindi diciamo un sesto di quanto servirebbe)
bene: e quindi a chi li diamo? ma fino a 90mila euro di reddito annuo!
(ma scusa uno che ha quella cifra cosa se ne fa di quell'elemosina?)
no, va agli Isee inferiori ai 30mila.
(no scusa, ma se ho quel reddito e mi dai 80 euro, ma mi togli gli asili, mi licenzi, mi fai pagare il latte in polvere tre volte quanto lo pagano nel resto d'Europa, un figlio cerco di evitarlo a prescindere, no? e poi: ma l'Isee quello vecchio o quello che ancora non c'è?)
uhmmm, dunque dunque...
il patrimonio culturale? "due sassi non possono ogni volta bloccare cantieri".
quello agro alimentare? ah quello lo sterminerà il TTIP quanto prima.
il gap tecnologico? "mi ha sconvolto la notizia di oggi che al mondo ci sono più cellulari che esseri umani" (giuro l'ha detto il giorno dell'alluvione a Genova a un convegno con Confindustria, forse proprio sul Ttip).
in effetti, dunque, dunque...
_ troppe tasse, troppe scadenze: che fare?
via Tasi, Tasi, Imu e accidenti vari. nel 2015 una cosa unica.
(c'è già tremare pensando al suo nome, una cosa è certa: l'intero sarà superiore alla somma delle precedenti).
_ troppe tasse, troppe scadenze: che fare?
via tutto: assumi? non paghi le tasse, licenzi? meglio ancora!, rubi? non vai in galera, i sindacati? spazzati via, l'articolo 18? idem. non basta? ma ti regalo 16 miliardi, caro imprenditore!
(ehm, e dove li prendi?) dalle regioni! (e le regioni a chi li prendono?) ai cittadini, ma non è colpa mia!
_ troppe tasse, troppe scadenze: che fare?
ci pensa lo Stato, da quando non si sa, ti manda un bel modello in bianco a casa e te lo compili tu, poi (se ci riesci) glielo mandi via web.
(la sperimentazione parte dai pensionati che com'è notorio sono i più veloci e pratici a gestire questo genere di cose).
a proposito, dunque, dunque...
si hanno sedici milioni di pensionati, di cui due e mezzo ex indap, che riscuotono la loro pensione in due date differenti, ma bisogna semplificare quindi, giustamente, si pensa di unificare le due date.
che fare?
bisognerà mica essere dei fini strateghi per comprendere che la cosa più 'semplice' sia convogliare la massa verso la quota minoritaria, no? *
e poi ancora, dunque, dunque...
i diritti civili della coppia.
sono anni che si aspetta che vengano riconosciuti (finirà che ci arriva prima il papa).
finalmente un'apertura, finalmente omosessuali, gay, lesbiche, bisessuali che siano potranno godere degli stessi diritti delle coppie sposate (modello tedesco).
(e gli eterossessuali?)... ah, beh, una cosa per volta...
in ultimo... dunque, dunque...
alluvioni, terremoti, sbarchi. uffa che barba!
ma dai, se ne parla sul momento, come ebola o isis, ma tanto poi ci sono le elezioni... il tempo di emendare la norma del premio di maggioranza al candidato con il cognome di cinque lettere che inizia con R e finisce con i!
(e Napolitano?)
Napolitano, chi?
* rettifica successiva
provvisoriamente _ ironicamente _ fugacemente _ instabilmente _ cinicamente _ p a r a l l e l a m e n t e_click
.
(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia, mi soddisfa e tanto mi basta.
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bella o brutta che sia, mi soddisfa e tanto mi basta.
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martedì 21 ottobre 2014
martedì 18 febbraio 2014
agnizione
(del termine c'è una brillante definizione su unaparolaalgiorno)
che esco poco e parlo ancora meno si sa. eppure a volte capita.
ho voluto seguire un'intuizione e verificare se fosse vera o quanto meno statisticamente comprovabile e in effetti ho constatato che di persone dichiaratamente soddisfatte è addirittura difficile immaginare che ve ne siano.
sicuramente ci sono, ma forse preferiscono evitare di parlarne.
quello di cui invece parla volentieri la gente è notoriamente il tempo.
una volta si giudicava banale e formale parlarne, oggi meno.
comunque finché si resta su quell'argomento siamo tutti uguali.
ma facilmente dal tempo si passa alla politica.
e qui è il punto.
se anni e anni fa fin dall'abito si capiva la religione del monaco e successivamente, una volta omologato il look, bastavano poche frasi per bollare l'interlocutore come di destra o di sinistra, adesso provate a provarci...
prendete una persona di cui sapete con certezza da che parte sia schierata e parlate di governo.
a me è successo che i concetti corrispondevano in tutto e per tutto a quello che penso.
ora, o io ho cambiato sponda a mia insaputa, o la cosa è stupefacente.
ora provate a parlare con qualcuno di cui ignorate l'appartenenza politica e ditemi se riuscite a capire da che parte sta.
lo stesso nei talk_show, cercando di ignorare di riconoscere chi parla dal volto o dalla voce, finché si blatera di soluzioni generiche più o meno i concetti son gli stessi e il rimedio pure.
la rivelazione che scopre le carte, l'agnizione, arriva solo quando si toccano due argomenti: gli immigrati e l'omosessualità.
a quel punto se hai trovato chi ti corrisponde, perdi la voglia di parlare e rimani a guardare nel vuoto scuotendo la testa insieme a lui/lei.
se invece spara il contrario di quel pensi, ti resta solo il rammarico di aver condiviso il tuo tempo con un imbecille e il dubbio di stare per diventarlo per non essertene accorto/a.
mi ha rincuorato trovare un articolo così recente, dato che ieri si è parlato di un'intervista che lo scrittore ha rilasciato a un quotidiano spagnolo e di cui ha avuto eco solo la frase in cui accennava alla stanchezza personale di una esistenza particolare qual è la sua.
in effetti anche dalle foto appare provato, tuttavia il mio pensiero va a quelli che, a differenza di Saviano e per tutti gli altri innumerevoli motivi vivono una condizione anche peggiore.
mi rincuora che lui stesso abbia poi commentato con un tweet: "Il gossip conta più di arresti sequestri riciclaggio. Su El Pais parlavo soprattutto del mio lavoro e di ZeroZeroZero".
in ogni caso, forza Roberto.
PS. e mentre ha smesso di fare notizia l'arrivo di oltre nuovi mille profughi in pochi giorni, a proposito di mafia e cocaina un'eccellente inchiesta di Riccardo Iacona.
che esco poco e parlo ancora meno si sa. eppure a volte capita.
ho voluto seguire un'intuizione e verificare se fosse vera o quanto meno statisticamente comprovabile e in effetti ho constatato che di persone dichiaratamente soddisfatte è addirittura difficile immaginare che ve ne siano.
sicuramente ci sono, ma forse preferiscono evitare di parlarne.
quello di cui invece parla volentieri la gente è notoriamente il tempo.
una volta si giudicava banale e formale parlarne, oggi meno.
comunque finché si resta su quell'argomento siamo tutti uguali.
ma facilmente dal tempo si passa alla politica.
e qui è il punto.
se anni e anni fa fin dall'abito si capiva la religione del monaco e successivamente, una volta omologato il look, bastavano poche frasi per bollare l'interlocutore come di destra o di sinistra, adesso provate a provarci...
prendete una persona di cui sapete con certezza da che parte sia schierata e parlate di governo.
a me è successo che i concetti corrispondevano in tutto e per tutto a quello che penso.
ora, o io ho cambiato sponda a mia insaputa, o la cosa è stupefacente.
ora provate a parlare con qualcuno di cui ignorate l'appartenenza politica e ditemi se riuscite a capire da che parte sta.
lo stesso nei talk_show, cercando di ignorare di riconoscere chi parla dal volto o dalla voce, finché si blatera di soluzioni generiche più o meno i concetti son gli stessi e il rimedio pure.
la rivelazione che scopre le carte, l'agnizione, arriva solo quando si toccano due argomenti: gli immigrati e l'omosessualità.
a quel punto se hai trovato chi ti corrisponde, perdi la voglia di parlare e rimani a guardare nel vuoto scuotendo la testa insieme a lui/lei.
se invece spara il contrario di quel pensi, ti resta solo il rammarico di aver condiviso il tuo tempo con un imbecille e il dubbio di stare per diventarlo per non essertene accorto/a.
Roberto Saviano oggi scrive a proposito di diritti e scelte etiche dicendo che, sui temi che possono creare conflitti, la politica (italiana) preferisce astenersi quasi fossero un tabù.
mi ha rincuorato trovare un articolo così recente, dato che ieri si è parlato di un'intervista che lo scrittore ha rilasciato a un quotidiano spagnolo e di cui ha avuto eco solo la frase in cui accennava alla stanchezza personale di una esistenza particolare qual è la sua.
in effetti anche dalle foto appare provato, tuttavia il mio pensiero va a quelli che, a differenza di Saviano e per tutti gli altri innumerevoli motivi vivono una condizione anche peggiore.
mi rincuora che lui stesso abbia poi commentato con un tweet: "Il gossip conta più di arresti sequestri riciclaggio. Su El Pais parlavo soprattutto del mio lavoro e di ZeroZeroZero".
in ogni caso, forza Roberto.
PS. e mentre ha smesso di fare notizia l'arrivo di oltre nuovi mille profughi in pochi giorni, a proposito di mafia e cocaina un'eccellente inchiesta di Riccardo Iacona.
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