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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

lunedì 24 gennaio 2022

sembra ieri

sembra ieri, ma anche un secolo fa.

l'unica 'costante' il ridicolo e orripilante tentativo del pluri inquisito col ricovero sempre in tasca già prenotato per la settimana prima della successiva udienza questa volta 'schivata' proprio per l'ambizione di comparire come tredicesimo presidente invece che in un'aula di giustizia.

l'ansia per l'attesa e la vergogna per il solito spettacolo da saltimbanchi ubriachi e cialtroni stanno per finire tra fuochi fatui e mine vaganti fino all'ultimo respiro.

tutt'intorno scaffali semi vuoti, prezzi alle stelle, sconforto, scetticismo, schifo di tutto e tutti e un contagiato per famiglia quindi mezza italia bloccata a metà tra tamponi, vaccini e quarantene e l'altra metà sfinita e afflitta da una crisi di nervi perpetua, incidenti sul lavoro, episodi di preoccupante e inconsulta violenza condita di scellerata imprudenza e impudenza.

fuori dai confini le idee sono chiare: c'è un solo uomo capace di tenere insieme il salvabile e io la penso uguale. vedremo.

intanto, per la prima volta nella mia esperienza in materia, sento di dovere un sentito grazie al presidente uscente (che se non era per lui, non so adesso dove saremmo).

2 commenti:

  1. non vedo molte possibilità di eleggere qualcun* capace di fare la differenza. Quindi salterà fuori dal cilindro il nome meno scomodo, quello che piace a tutti perché non rappresenta nessuno, in una continuità molto simile al sonnambulismo.
    Ora vado che devo innamorarmi di Genova :)

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    1. luogo sempre più evocativo... quasi una non città

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