Sottotitolo:_P_A_L_I_N_D_R_O_M_I_C_A_M_E_N_T_E
oggi è un giorno palindromo... 11_02_2011

Il quadro e la cornice:
E l'arte mi repelle:
par bella, dai, và, ti pare
se rapita via dall'ebra pelle perimetrale.

Recai Piacer
Etto di riso da dosi ridotte
Angelica papà ci legna
On. Re, voglio il governo!
Si sedes, non is; si non sedes, is
Ove viveva Osama soave vivevo
A voti nuovi l'Ulivo unito va
Afa: apporterà troppo sonno sopportare troppa afa
Adenoidi: Dio ne dà
Erano saette a sonare
Ogni blusa coi gettoni di notte gioca sul bingo
O narici di Cirano
Annarita la tiranna
Angeli di legna
AD una vera pia donna, dei simili fili misi ed annodai... pareva nuda
Droga sintetica:
A madonnah, non È tterribile?
Eh che k*z**!
E stonati grugni, nei rave, lollipop o
pillole varie n'ingurgitano (Tse! Zk! Eh che... )!
E lì birrette: non hanno dama!
È l'ora per tre parole.
Sator arepo tenet opera rotas.
Il seminatore, col suo aratro, tiene con cura le ruote.
Il palindromo è una sequenza di caratteri che, letta a rovescio, rimane identica. Ai fini delle lettuta del palindromo non si prendono in considerazione spazi, accenti e segni di interpunzione
