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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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domenica 7 ottobre 2012

due



pensavo che sarei arrivata giusta al 20 ottobre invece il contatore segna già 100.000 visite e allora anticipo.

avrei anche voluto far cifra tonda con i post, ma arrivare a 1.000 manca ancora un po'.

insomma vedrò di far meglio al terzo giro (sempre se i maya, ecc, ecc).




avevo pensato a un premio per la centomillesima visita, ma, dati i tempi niente torta, nè opere di bene, anche le candele sono una e l'altra è uno specchio, del resto oggi la sostanza è marginale, basta rifarsi il look e qualcuno disposto a credere che ci sia del nuovo sotto il sole si trova o si paga e a tutti gli altri che invece sono portatori sani del virus e vorrebbero qualcosa per sè, purchè onesto, niente, quindi per la festa solo due pezzi di pane e un balletto, olè!


sabato 19 maggio 2012

Kukulkàn (dagghene di nummi!)

Kukulkàn ovvero il dio serpente piumato che il 20 maggio 2012 ritorna in concomitanza dell'eclissi anulare di sole (che avrà il suo zenit proprio sulla piramide a lui consacrata), che vedranno solo dalle parti dell'oceano pacifico e pochi altri, e dell'allineamento del nostro pianeta con sole e pleiadi.
nonostante l'aspetto, Kukulkàn, apporta pace e serenità, ma non sono da escludere fenomeni sismici già riscontrati durante questo genere di concomitanze.

(...) non è un semplice dio, ma un dio multiplo; non solo uomo ma molti uomini. La mitologia narra che attraverso lo spirito di questo dio gli antenati abbiano ricevuto il sapere; e narra che un giorno, nel 999 d.C., Kukulkàn abbia lasciato la sua gente per intraprendere un viaggio verso i luoghi dai quali proveniva. Prima di andare, ha promesso che tornerà.
la piramide di Chichén Itzà, a base quadrata, 91 gradini su ogni lato, 364 quindi, più quello della piattaforma in alto, per un totale di 365 gradini. 
365 come i giorni dell'anno solare. 
orientata in modo che nel giorno dell'equinozio il Sole, illuminando la scalinata nord-ovest, crei l'ombra di un serpente gigante.
il 21 dicembre 2012, nel giorno del solstizio d'inverno, quando il Sole si posizionerà a ovest di Chicén Itzà, l'ombra del margine nord-ovest della piramide proietterà sui gradini un movimento di ombre e luci che si unirà alla grande testa del serpente scolpita alla base della scala; e la illuminerà. Entro un periodo di 34 minuti, il serpente, il dio Kukulkàn, formato da questo gioco di luce e ombra, sembrerà discendere verso la Terra, mentre il Sole lascerà ogni gradino, spostandosi dalla cima alla base della piramide. Questo magnifico effetto visivo si ripete, come abbiamo detto, due volte ogni anno, in corrispondenza degli equinozi di primavera e di autunno.

Ma il 21 dicembre 2012 avverrà qualcosa di ancora più straordinario: la coda del serpente proiettata dalla sommità della piramide punterà precisamente verso il gruppo stellare delle Pleiadi e il buco nero al centro della galassia, Hunab Ku, la Farfalla Cosmica, coinciderà con il solstizio invernale. Questo vuol dire che quel giorno il Sole si troverà perfettamente allineato con Hunab Ku.

Sarà quello il giorno in cui Kukulkàn, il dio Serpente, quel dio che i Maya attendono da sempre, tornerà per dare avvio a una nuova era.

(corsivo tratto da qui CLICK)


mi chiedono spesso se io creda davvero a questa leggenda dei maya e "perchè no?" rispondo sempre.
francamente motivi razionali per quel che ci riportano i giornali fatico a trovarne, sono atea quindi priva di fede e speranza e allora che resta altro che questa interpretazione?
è magica, è onirica, è omnicomprensiva, è innocua, è realistica, è ragionevole ed è pure ottimista!
i linguaggi cambiano e forse arriva solo un cambiamento senza nome, ma mi sembra bastante perchè questi ultimi cento anni certo hanno fatto il loro tempo e ci bastano.
ora resta solo da togliersi il velo di stanchezza e disperazione, imbracciare una "clava" mettere in tasca un coltello, qualche fiammifero, dei semi, pochi ricordi e camminare verso l'ignoto che ci aspetta, perchè è certo che da qui in poi sia tutto da reinventare.

"dagghene di nummi" è un modo di dire dialettale ligure, letteralmente significa "chiamalo come vuoi" ed è solitamente usato, in senso ironico, in risposta a quando si fa ricorso a un termine allusivo, per evitare di usarne uno più esplicito, quando si vuole definire una situazione complessa o scabrosa.


ho scritto il post prima di sapere dell'attentato di Brindisi di stamattina.
dicevo nei giorni scorsi della mafia "che non esiste", del suo crescente ascendente e potere in tempi di crisi, ma mi chiedo: che bisogno c'è di mostrare i muscoli?
sono già forti, invincibili, padroni, perchè uccidere giovani studenti?
ma ce ne saranno di luoghi più consoni con potenziali vittime più colpevoli!

lunedì 30 aprile 2012

Nibiru

tutto quello che si oppone alla credenza dell'esistenza di questo pianeta è (più o meno) riassunto qui CLICK.
tutto quello che si crede (per chi ha il tempo e la voglia di rifletterci sopra o semplicemente considera la sua esistenza una possibilità) è un sacco di roba.
la mia personale sbandata per Nibiru è stata casuale, ero appena ripartita dal pianeta rosso quando l'ipotetica traiettoria che avevo predefinito indirizzarsi verso giove ha preso subito una direzione inattesa ed è allora che sono venuta a scoprire sta storia di Nibiru e della sua orbita anomala, in pratica va dove gli pare e compare quando ha voglia.
Per esempio si è fatto vedere dai Sumeri e già il fatto che lo abbiano inserito nel loro schema cosmico che la scienza ha poi constatato essere di gran lunga più preciso dei nostri per via che indicava pianeti che noi abbiamo riconosciuto solo successivamente in tempi relativamente recenti già è una cosa che mi fa propendere per la sua esistenza in cui francamente fatico a scorgere motivi per temere o supporre che riconoscerlo porti sciagure dato che ci sono un sacco di cose nello spazio che ancora sono sconosciute e siamo qui (per ora).



questo video riassume molto bene la leggenda di Nabiru, del fatto che 43mila anni fa i Sumeri lo abbiano identificato (al minuto 2 un bassorilievo che riporta i pianeti del sistema solare), le sue connessioni con Marte, il fatto che i suoi abitanti, gli Anunnaki, siano già stati qui da noi e ci abbiano "scartato", fino a fare accenni ai giganti di cui si sono rinvenuti i resti sparsi nel mondo e che stranamente molti considerano una bufala.
personalmente sono scettica che lo sia, dato che mi sembra estremamente dispendioso di energie e di soldi creare scheletri giganteschi, interrarli e poi andarli a riscoprire, perché? che senso ha?


di natura più apocalittica il secondo video (purtroppo sparito dal web) che però aggiunge altri spunti di riflessione sulla leggenda del "serpente dormiente" come viene chiamato questo pianeta fantasma e delle sue relazioni con Giove.
il che ha contribuito quanto meno a farmi capire o trovare una giustificazione al fatto che mi sia venuto spontaneo iniziare il viaggio da Marte per poi passare a Giove e in mezzo io abbia incontrato Nibiru.
sono aspetti ridicoli, ma quando si è fuori come un poggiolo, nello spazio o sulla terra, queste piccole cose sono casualità che confermano che ancora completamente fuori di testa non sono.
tornando la video esso tende a dimostrare che le grandi potenze mondiali si stiano preparando a "imboscare" i potenti nei bunker che si stanno costruendo un po' ovunque per mettere in salvo i loro culi.
verso la fine (al minuto 7) si fa accenno a una denuncia di un politico norvegese che però manca di riscontro anche se personalmente non vedo motivi per credere che sia fasulla, anzi!

infine un video all'acqua di rose (anche lui introvabile in una verifica successiva), ideale per chi ha piacere di avere una sintesi senza sforzarsi molto in cui la direttrice della rivista di controcultura e ufologia Xtimes, Lavinia Pallotta, racconta su un canale mediaset la storia di Nibiru e del segreto mantenuto dalle autorità sulla sua esistenza e i suoi effetti.

il cielo invisibile

ho trovato un sito dove c'è una signora, Elena Lazzaretto dell'Istituto nazionale di astrofisica, che pubblica dei video sul cielo del mese.
Ad aprile sono successe un sacco di cose che ci siamo persi, nel senso che è sempre o quasi stato coperto, ma sono certa che le influenze sono comunque state avvertite e forse è per quello che mi sentivo un po' sbalestrata.



Spero che aggiorni sul sito il cielo di maggio e in generale prosegua questa abitudine, dato che pare ne succederanno delle belle.
Intanto mi sposto fluttuando nel buio pesto nello spazio verso Venere, Giove o il primo pianeta che capita tanto per me è lo stesso e guardo la terra e posso dire che mi pare che allo stesso modo si proceda a tentoni anche giù.
Ma i pinguini al governo del mondo, lo sanno dove vanno e ci stanno portando?
Perchè da qui tutto sembra tranne che sappiano quello che fanno.
Girano a caso, brancolano come ubriachi, sembrano pugili suonati, sudati e tremanti barcollano a zig zag sferrando colpi a casaccio, un passo avanti, due indietro, un po' tronfi, un po' depressi, molto incerti, totalmente persi e aggrovigliati dai fili della loro stessa tela malamente intessuta.