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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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venerdì 3 dicembre 2021

trovata dell'anno

al primo posto il cinquantenne di biella che indossata una tuta muscolare di silicone a mezzo busto (costo sui 370 euro sul web) ammicca all'infermiera perché chiuda un occhio e gli inoculi il vaccino anticovid secondo quanto aveva già annunciato su twitter.

un caso da studiare a fondo, potrebbe trattarsi di una mutazione umana in una nuova genia totalmente sprovvista delle caratteristiche che l'hanno contraddistinta fino ad oggi e che si era già resa in parte evidente, anche se in forma molto più lieve, in altri contesti sempre collegati all'epidemia.

e probabilmente ci sarà pure chi sapeva e si è fatto una risata.


mercoledì 29 settembre 2021

propaganda

chi è causa del suo mal pianga se stesso

mi sembra la frase più appropriata da dedicare al 'capitano' sotto tiro incrociato nemico-amico.

stessa sorte mi auguro spetterà al partito che secondo i sondaggi sta andando più forte di tutti anche se a giudicare dal video c'è da chiedersi come sia possibile...


un taglia e cuci con liberi silenziamenti per evidenziare i 'contenuti' più pregnanti di una giornata di campagna elettorale romana tratto dalla nota trasmissione della 7 (il video integrale qui).

sabato 25 settembre 2021

mammamia!

 che volata!

bellissimo oro mondiale per Elisa Balsamo e grazie a tutta la squadra azzurra femminile di ciclismo, dopo l'oro di Ganna nella cronometro, quello dell'under 23 Baroncini e il bronzo nella mixed ralay c'è quasi da sperare per la gara in linea maschile di domani. 

lo sanno tutti, il 2021 è un anno veramente stratosferico per lo sport nazionale, anche nelle specialità minori, quelle da trovare cercando col lanternino (alcune neanche sapevo esistessero), in questi giorni di gloria 'mondiali' sono arrivati due ori dalle bocce, due dalla canoa sprint (dopo vent'anni di digiuno) e uno nella discesa sprint; argento e bronzo nell'arrampicata, l'oro maschile nella pesca d'apnea e due nell'acrobazia in aliante e chissà che domani arrivi qualche sorpresa da Polignano dove nei tuffi dalle grandi altezze esordisce Elisa Cosetti (prima donna italiana della competizione) e nella gara maschile il 'veterano' Alessandro De Rose.


venerdì 23 aprile 2021

martedì 20 aprile 2021

prima pagina

le due principali notizie che hanno occupato le prime pagine di oggi fanno schifo se prese una alla volta, ma le due insieme inducono una somatizzazione che sfocia in un disgusto generalizzato e una totale sfiducia verso tutto e tutti.

mi urta l'arroganza dei soggetti delle due vicende, la prepotenza con cui un gruppo dirigenti 'sportivi' intende ricattare e raccattare dagli stati contributi a fondo perduto per sanare i loro bilanci, la prepotenza maleducata, cafona e volgare del genitore di un bullo viziato, ma sopratutto mi indigna che  ci sia chi cerca giustificazioni e addirittura solidarizzi o trovi 'nobili motivi'.

domani, altri titoli altrettanto rivoltanti prenderanno il loro posto e così andare... sono sempre più convinta di essere arrivata su questo pianeta da chissà dove e vorrei tanto trovare in biglietto di ritorno.

sabato 13 febbraio 2021

13 febbraio

fino a ieri...


 oggi a mezzogiorno, giuramento in maschera


oggi dopo pranzo, primo consiglio dei ministri


(beh, se era venerdì 13 era peggio...)

domenica 10 gennaio 2021

bello relativo

quasi mi sento in colpa a celebrare qualcosa di bello che forse avrei considerato diversamente in un momento diverso da quello in cui siamo.

qualcosa di relativamente bello perché nasce da qualcosa di oggettivamente pessimo, ma è comunque qualcosa, anzi tre cose.

le iniziative di sostegno alle attività di Agitu che vanno dall'offerta di Beatrice di occuparsi delle sue capre felici, la raccolta di fondi per sostenere la famiglia nelle spese del rimpatrio della salma e l'idea di affidare il suo gregge a un santuario naturalistico.

il primato momentaneo dell'Italia sugli altri stati europei per numero di vaccinazioni anti covid (ma perché nessuno si decide a vaccinare almeno i ragazzi che andranno alla maturità a giugno?).

il documentario su David Bowie a cinque anni dalla sua scomparsa fisica dal pianeta in onda stasera in seconda serata su rai 5.

un trittico di qualcosa di bello relativo, tra il triste e lo sconsolato, ma dovevo approfittare di questa finestra appena schiusa tra una catastrofe inattesa e una già prossima ad arrivare...

sarei già contenta di mantenere fede all'appuntamento, con notizie relativamente belle, almeno tre volte al mese... 

venerdì 1 gennaio 2021

pensando ai vivi...

insomma cercando di trovare un po' di ottimismo almeno per oggi... a spegnere (si spera) le candeline ci sono una manciata di centenari illustri tra cui filippo di edimburgo e l'interior designer iris apfel.

procedendo di dieci in dieci anni, tra i più numerosi novantenni (ancora tra noi), scelgo quelli a me più cari: robert duvall, mikhail gorbaciov, joao gilberto e l'amatissima monica vitti.

stesso criterio per gli ottantenni: l'immensa joan baez, l'indimenticabile bond girl di sean connery (aimè dipartito l'anno scorso) faye dunaway, il simpatico cochi ponzoni del duo con pozzetto, l'dioso giampiero mughini, l'esuberante mara maionchi, lo scontroso poeta e premio nobel bob dylan, i dotti roberto calasso e salvatore settis, i maestri riccardo muti e salvatore accardo, paul simons e art garfunkel, il democratico usa bernie sanders e l'attuale presidente sergio mattarella (23 luglio).

ulteriore scrematura per i tanti settantenni (c'è anche ilona staller... come passa il tempo!) e i criteri sono del tutto soggettivi ed emotivi (per i più svariati motivi): phil collins (genesis),  sting, francesco de gregori, ivano fossati, anatolij karpov, francesco moser, michele santoro, pedro almodovar e auguri pure a pier luigi bersani, vah!

chiudo in bellezza con l'anno dei miei coetanei: carosello, cocco bill, paolo nespoli, lilli gruber, riccardo iacona, giovanna botteri, silvio orlando, arturo brachetti, carolina di monaco.

gli altri che sono venuti dopo hanno solo da restare vivi e darsi da fare, in ogni modo auguri, almeno per il compleanno,... mi sento di dirlo a tutti/e.

lunedì 21 settembre 2020

la canzone popolare

 quando va meglio di quello che ci si aspettava o anche quando va meno peggio del previsto... si può quasi dire che sia andata bene e ho voglia di cantare una notissima canzone del secolo scorso a palla... 

gran sollievo... la girandola del vento sta cambiando orientamento.

uno bravo alla prossima fa il botto... intanto, qualcuno ha sentito o visto commentare il tipo che ci vuol far credere di aver speso 49 miliardi di euro in manifesti e altro?

domenica 30 agosto 2020

il sabato solitario del passero del villaggio

pioggia, temperature basse e un vento che si spazza via anche i passerotti che infatti non si fanno né sentire né vedere.
forse uno l'ho intravisto sfrecciare in orizzontale tra nuvole di foglie morte che si credevano rinate a nuova e  sconosciuta vita.
chissà dove si sono riparati perché i nidi saranno distrutti dallo stormire violento dei ricci di castagno e i piccoli rami sferzanti come fruste nell'andirivieni delle correnti che vorticosamente agitano il bosco con direzioni sempre diverse e contemporaneamente opposte tra loro e scrosci di pioggia rilasciati dalle nubi a est che toccano terra a ovest dopo un lungo viaggio in diagonale dove la maggior parte delle gocce si è schiantata sui muri e i tronchi per scivolare lungo la corteccia e le facciate delle case per poi riunirsi in un ruscelli schiumosi lungo i marciapiedi e le fratture tra le rocce.
ho spiato anche tra la luce di qualche sporadico raggio di sole, ma niente di vivo che voli.
anche poiane, corvi e falchi, nemmeno gufi e civette, niente.
chi sa volare tace e resta annidato aspettando che passi la tormenta di fine estate.

venerdì 24 luglio 2020

minchia signor tenente

recitava il brano del compianto Faletti e 'minchia signor maresciallo o chi che sia' l'ho pensato incredula scorrendo riluttante gli aggiornamenti sulla caserma di piacenza levante.
una coltellata all'arma e al cuore delle persone per bene e avvedute che ben sanno che qualche mela avvelenata vive e vegeta in ogni ambiente, ma qui è l'intero albero ammalato dalla cima alle radici.
un impazzimento generale e criminale che è difficile da credere e ipotizzare se è vero (e lo è) che i protagonisti hanno scelto una carriera per cui hanno studiato le regole che spesso i comuni cittadini infrangono perché neanche le conoscono.
'minchia signor tenente' è troppo poco e sono certa che la maggioranza dei colleghi onesti gli direbbe e farebbe ben altro di cantarglierne quattro.
quando li hanno arrestati hanno pianto, gli avvocati dicono che sono costernati, affranti e increduli.
cosa che se è vera mi fa ancora più incazzare delle cazzate che hanno fatto.
leggo che le prove sono schiaccianti e inconfutabili, se è vero, il carcere è troppo poco, il licenziamento è troppo poco, qualsiasi pena è troppo poco.
si dovranno vergognare a vita, loro, i loro famigliari e i loro conoscenti.
muti devono stare.
a vita.
muti.

sabato 18 luglio 2020

s.p.m.

alla c.a. dell'egr. arch. G.V.
c/o lo studio dell'ill.mo ing. V.G.
prego la S.V. di volermi cortesemente inviare a me e pcc alla mia segr. il c/c banc (o ccp) entro il 30 c.m. (max 1 del mese p.v.) l'iban per il rid e il vostro CV.
nb: ho messo all'incasso l'ass del cliente s.b.f.
p.r. GG. VV.
ps: ho provveduto a inviarle le foto (c.p.r. a mezzo RR) e (S E & O) il preventivo.

tra acronimi di cortesia, quelli tecnici e gli ultimi degli attuali linguaggi quel che viene a mancare di più è appunto la cortesia e il garbo.
raramente capita di incontrare ipocrisia malcelata dalla finta gentilezza che al primo abbocco o malinteso sfuma subito in insofferenza e nervosismo.
in questo do ragione a Burioni quando dice che il covid ha aumentato l'impazzimento generale.

io stessa mi sento strana e spesso mi colgo in fallo di pensiero o di memoria.
forse c'è già in giro qualcosa di peggio senza che lo sappiamo?

R.S.V.P.

lunedì 29 giugno 2020

la presa per il culo

all'inizio è come una domanda incredula, poi diventa affermazione e infine certezza che sfocia nell'incazzo.
ci si continua a credere quando si è ridotti così male che basta il pensiero che possa esser vero per consolare e resistere a denti stretti.
ma sempre presa per il culo è.
ogni giorno un bonus diverso e ogni giorno ci casco.
vado a verificare e ogni volta finisce che no, non spetta né a me, né a nessuno che conosco.
e va bene.
ma la domanda è: ci sarà qualcuno che riesce a prenderne uno di bonus?
arzigogoli astrusi, esclusioni che sembrano cucite da un sarto addosso ai bisognosi di tutto che, stringi, stringi, alla fine recuperano si è no una miseria facendo una fatica boia, spaccandosi il cervello e perdendo un mare di tempo tra scartoffie e siti che vanno a tre allora.
l'ultimo capolavoro il bonus nonni e zii, ben milleduecento euro 'retroattivi' dunque a partire dal periodo in cui non si poteva uscire di casa, soprattutto gli over sessantacinquenni, pena l'arresto, ma il bonus va solo se i parenti non sono conviventi (dunque come abbiano raggiunto l'abitazione dei minori può essere solo grazie a una doppia trasgressione), se loro o il nucleo in cui sono accorsi in soccorso non percepisce o ha percepito altri sussidi relativi al covid, se prende il reddito di cittadinanza, se ha chiesto il congedo parentale e se uno dei coniugi è disoccupato.
la madre della presa per il culo sta nel fatto che i primi bonus erano i duecento euro per la spesa.
da lì in poi l'importo è cresciuto, prima i seicento per le partite iva, poi gli ottocento o i mille per chi era senza cassa integrazione e aveva perso il lavoro e adesso addirittura i milleduecento per nonni e zii, la prossima potrebbe essere pure un milione di euro, tanto vale sempre la regola che se hai preso il primo dopo basta, al limite ti spetta ancora quello per il monopattino, ma solo se hai i soldi per comprarlo e se tra qualche mese rientri nel plafond destinato (sempre che tu abbia voglia di seguire la pratica).


giovedì 4 giugno 2020

Eukera!

così lo spassosissimo gilberto govi (buon anima) diceva alla moglie trovando il gilet...
e così mi piace dire quando ho un'idea di cui l'umanità avrebbe fatto volentieri fatto a meno.

mi chiedevo...: 'ma se creassi un falso profilo su twitter con le sembianze di una via di mezzo tra sharon stone ai tempi migliori e un virologo scelto a caso... e lo strariempissi di baggianate contrarie ai principi etici, morali e politicamente corretti quanto ci metterei ad attirare la massa di umani dei forconi arancioni e degli altri che fanno rima con coglioni così da accompagnarli verso sperdute lande senza biglietto di ritorno?'

secondo me potrebbe funzionare.

poso il fiasco e ci ripenso...





giallo covid




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sabato 9 maggio 2020

bentornata!

silvia romano è libera, sta bene ed è in viaggio per l'Italia.
una notizia bellissima, inattesa  anche se aspettata e sperata da tanti mesi.

ps... oserei un bentornati... da quanto ho potuto vedere, sembra in dolce attesa...

martedì 7 aprile 2020

piutost che nient l'è mei piutost *

si, no, ni, boh?... più o meno son questi i pareri dati in merito all'utilizzo delle mascherine che in ogni caso sono introvabili, quindi ognuno si arrangia come può...
con fantasia
seguendo le proprie preferenze alimentari...
o andando al sodo in modo drastico e geniale.
personalmente sto ricorrendo a quelle fai da me. ancora da perfezionare il prototipo perfetto (cioè quello che evita l'appannamento immediato delle lenti), ma intanto passo il tempo e riciclo vecchi scampoli, consapevole che al più serva a evitare che i miei sputazzi vaghino per l'aere e in ogni caso a segnalare che 'porto attenzione'.
funziona così: quando esco, ogni paio d'ore tolgo i guanti e la mascherina, disinfetto le mani, mi fumo una sigaretta, metto guanti nuovi e cambio mascherina.
torno a casa, le butto nell'alcol (70%+10% acqua ossigenata+20% acqua) per un po'... quando mi ricordo che le ho lasciate a bagno, le lavo col detersivo e le asciugo rigorosamente al sole.
le passo col ferro da stiro incandescente e le imbusto.
quelle serie le lascio volentieri a chi ne ha bisogno per svolgere il suo lavoro e quelle meno serie (ma probabilmente più delle mie) al resto dell'umanità.
l'idea di ingaggiare una lotta all'ultimo coltello per accaparrarmi un paio di mascherine cinesi che tra qualche anno si scoprirà essere tossiche (o peggio), neanche mi sfiora la mente.
perché son fatta così, mi informo curiosamente, elaboro le informazioni e applico le soluzioni meno nocive al pianeta, al mio prossimo e per ultimo a me.
tanto basta qualche giorno per scoprire che nove volte su dieci avevo ragione...
l'andazzo è chiaro (almeno a me), siamo partiti in ritardo di dieci giorni e ne accumuliamo con un incremento dell'1% al giorno con tendenza a salire perché il sistema continua a ragionare con lo schema pre covid 19, in sintesi: un colpo al cerchio e una alla botte, intestardito a salvare capra e cavoli alias interessi economici delle lobbies e la salute di chi necessita a loro per sopravvivere facendo finta di anteporre il benessere del popolo.
ma voglio credere nella profezia dello storico Paolo Mieli convinto che anche sta volta, come è sempre stato dopo tragedie simili a questa, l'umanità darà sfoggio di genio creativo per trovare soluzioni rivoluzionarie...
chissà se ci sarò ancora e farò in tempo a vederlo?
intanto,  piuttosto di niente, meglio piuttosto (traduzione dal milanese*).
poi gli sguardi.
guardo gli occhi che spuntano dalle mascherine e che, dopo anni passati a guardare il cellulare, si stanno rialzando verso i miei.
alcuni preoccupati, altri stanchi, impauriti, stressati, in lacrime (raramente sorridenti), attenti, nervosi, aggressivi, complici e ammiccanti... sguardi da lontano che sembrano affamati di vicinanza e subito si ritraggono mentre il corpo si sposta un passo indietro.
dinamiche prossemiche che sembrano balletti nelle corsie dei supermercati, alle fermate dei bus, su un mezzo affollato dove ci si fa piccoli piccoli per cercare di rispettare le distanze...
brutto periodo anche per i borseggiatori... a quaranta centimetri già suonano le sirene e partono le occhiatacce.
già, ancora gli occhi... che per buona educazione cercavo di evitare di fissare e che oggi mi guardano con un grande punto interrogativo riflesso nell'iride.

sabato 7 marzo 2020

leggere, scrivere, ascoltare, guardare, meditare



nell'ordine che ciascuno preferisce.
qualcosa bisogna pur fare.
a qualcosa bisogna pur arrivare.
una cosa buona l'annus horribilis la porterà.
tra quanti aspettano sgomenti che passi, a più di qualcuno si accenderà qualcosa di utile a ridisegnare un futuro che il recente passato ha di fatto impedito potesse avverarsi.
un inatteso e per il momento sconosciuto rinascere.
qualcosa capace di incantare per più di un istante riconnettendoci con quel che siamo: una briciola di niente in balia della geniale e spietata natura.
pensavamo di essere noi i più forti, gli onnipotenti.
abbiamo esagerato e ci siamo meritati due sberloni da ko che ci hanno messi a tappeto.
l'unico rifugio rimasto è uno stato mentale di quiete.
per oggi ho scelto un po' di musica a ricordare un grande che se ne è andato e un progetto cinematografico affascinante e curioso (gli episodi), più tardi un po' di lettura e ancora tanti colpi di tosse fino a sera, per domani si vedrà.





domenica 23 febbraio 2020

innocenti evasioni

svaghi sportivi domenicali... (dal divano)
e mi chiedevo: ma chi è quello che si è inventato il biathlon?
no perché al pentathlon ci arrivo, posso capire che ai corpi armati possa servire molto e vario allenamento su più discipline e quindi le gare possano risultare utili a motivare gli atleti combattenti e non.
mi sfugge invece il motivo per cui oggi si gareggia a sciare, fermarsi e tirare.
cos'è? ti alleni a sparare in velocità a un orso che scappa quando basta un drone e lo becchi al primo colpo dal salotto di casa?
nobili origini di questa disciplina che però oggi ha un senso unicamente sportivo, un po' come la scherma o il tiro con l'arco.
uno dei tanti 'svaghi' e diletti umani che denotano quanto tempo venga sprecato in aspetti marginali e risibili a scapito dell'esercizio delle facoltà mentali di cui siamo, chi più chi meno, dotati.
ciò detto la scelta di assistere e tifare alle gare odierne del mondiale è valso a tenere a distanza il tam tam sulle nuove forme di attacco e difesa al nemico immaginario del momento sperando che nessuno si inventi, così, tanto per sport, una competizione tra chi sta facendo il peggio.

bene Wierer (due ori e due argenti) e Brignone (al momento prima assoluta della generale di sci)
l'oro, a me medesima, nel bagno caldo in una giornata uggiosa.

giovedì 12 dicembre 2019

ereditarietà

normalmente, quando si parla di caratteristiche innate, si fa riferimento ai 'geni' ereditati da questo/a o quel genitore, nonno/a, avo, ecc... oppure a 'tare' quando si vuole indicare qualche difetto...
ma ci sono casi in cui nessuna delle due definizioni calza al soggetto e allora ne ho inventata una: i geni ignoranti.
trattasi di soggetti apparentemente normo dotati intellettualmente e scevri da deficit 'patologici' che pure riescono a esprimere 'qualità' opposte o, quantomeno contrarie, alla formazione ricevuta, al contesto sociale che abitano, al grado di istruzione, allo stile di vita e al tempo in cui vivono come se effettivamente fossero preda o posseduti da qualcosa che prescinde dalla loro volontà e che si spiega bene attribuendo l'effetto prodotto all'eredità genetica (su cui è pressoché impossibile intervenire)... quella appunto dei geni ignoranti.

giovedì 14 novembre 2019

allegria!

2010: la pace in palestina, la 'fine' della guerra in iraq, la crisi del debito in europa, cina, corea, terremoti, alluvioni...
2011: fukushima, attentati, sommosse...
2012: siria, omofobia, rielezione obama, la concordia, il governo monti...

2013: i forconi, la torre piloti di genova, la rielezione di napolitano, naufragi migranti, arriva renzi...
2014: condanna berlusconi, terremoti, isis, ebola, ennesima alluvione a genova...
2015: charlie hebdo, naufragi continui, la crisi greca, mattarella...
2016: giulio regeni, attentati bruxelles, la strage di nizza e vari attentati, la moria di artisti e personaggi famosissimi, i terremoti del centro italia, arriva trump e renzi fallisce il referendum...
2017: il me too, rigopiano e le emergenze ambientali, la 'sconfitta' dell'isis, i temi etici: eutanasia, jussoli...
2018: gilet gialli, brexit, dazi, governo gentiloni, elezioni, governo conte/salvini, ponte morandi...
2019: silvia romano, le proteste a hong kong, i turchi e i kurdi, il sovanismo/fascismo, l'odio i social e la cronaca, le crisi aziendali (ilva in testa), il conte 2, greta thunberg... e speriamo che l'alluvione di venezia sia l'ultima ciliegina sul decennio che sta per concludersi mentre sul futuro... beh, date le premesse, c'è poco da sperare...