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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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giovedì 9 dicembre 2021

dolce risveglio

bello immaginare con quale stato d'animo si sia svegliato stamattina nel suo letto Patrick Zaki.
e anche al sollievo di tutti quanti hanno pensato a lui nei mesi in cui la sua vicenda è stata in primo piano contribuendo a rendere evidenti le violazioni dei diritti nel suo paese natale.


è troppo chiedere che lo stesso venga fatto per le altre seimila persone detenute arbitrariamente in egitto?

e quanto si dovrà ancora aspettare perché si arrivi a una condanna dei veri colpevoli della morte di Giulio Regeni?

domenica 1 agosto 2021

olympic games

                        8                                         4                                       15

basterà digitare la data della giornata che sta per finire per scoprire il motivo per cui queste olimpiadi sono destinate a diventare una di quelle che resteranno nella storia dello sport italiano.

medagliere in corso di aggiornamento*, ma intanto due ori uno più incredibile dell'altro.

se quello del salto di Gimbo era sperato, quello nei cento metri sembrava pura utopia e mentre vedevo scorrere le immagini mi sembrava di vivere un'allucinazione da cui sono uscita a stento e con un pizzico di commozione per la bellezza del gesto atletico di una corsa potente e leggera tanto da apparire facile come soffiare sulle candeline della torta e che invece lascia annichiliti e stravolti gli altri concorrenti.


* ps alla fine saranno quaranta medaglie (10 ori, 10 argenti, 20 bronzi) record assoluto per la nazionale.

mercoledì 14 luglio 2021

troppo (poco) bello

 molto faticoso mettere insieme tre belle notizie in questi giorni... ma mi accontento:





martedì 22 giugno 2021

notte magica

inizio settimana con qualche (relativamente) buona notizia.

promosso a pieni voti il recovery plan, via le mascherine (praticamente solo se all'aperto siamo soli o ben distanziati, ma sicuramente saranno discussioni feroci per ogni dove tra chi ritiene ci voglia e chi no) e, soprattutto, un'euforia da 'siamo già campioni del mondo' dopo aver vinto tre partite agli europei.

ciò detto si avvicina il giorno della raccolta dell'iperico su cui pongo particolari aspettative.

il significato greco, iper (sopra) eicòn (immagine) viene tradotto in 'oltre l'immagine', per ippocrate 'al di sopra' mentre per giuseppe chia l'origine etimologica è hiper (sotto) ed eikon (immagine), per altri deriva dal verbo upereidofal (vedo oltre, mostro me stesso), insomma comunque sia ha a che fare con le capacità di mediazione tra mondi visibili e invisibili.

si narra sia nato dal sangue di prometeo punito da zeus proprio per aver donato il fuoco e quindi la luce nelle tenebre agli uomini, ma anche che invece nasca dalla decapitazione di san giovanni voluta da salomè.

tutto sto nesso col sangue deriva dal fatto che l'infuso, la macerazione o il semplice sfregamento dei petali sulla pelle trasformano il giallo del fiore in rosso vivo.

petali bucherellati forse dall'azione del diavolo nel tentativo di vanificare l'azione della piantina contro di lui.

per secoli si è ritenuto che averlo in casa o in tasca (meglio se insieme a aglio, artemisia e alla ruta come facevano le streghe recandosi ai loro raduni) scacciasse demoni, cattivi pensieri, incubi, invidia, malocchio, fantasmi e persino i fulmini.

se sulle doti magiche si può avere perplessità,  le qualità terapeutiche sono indiscusse, quindi quest'anno provo a produrre un po' d'olio trattenendo qualche fiorellino da far seccare e tenere in tasca che non si sa mai...


chi volesse unirsi ha da guardare sui bordi dei muretti a secco, in luoghi defilati e far caso a una piantina modesta, alta circa sessanta centimetri o poco più, con piccole foglie lanceolate e gruppi di fiorellini giallissimi.



mercoledì 12 maggio 2021

pa pam!

ma che gara ha fatto 'Greg' nelle acque libere degli europei e che emozione l'oro nei tuffi della coppia che fa trentadue anni e quattro medaglie in due (per ora) tra le altre che sono arrivate tra i mondiali, appena disputati, e gli europei in corso a budapest.

trentadue, come gli anni di Haudsting che sta facendo faville nei tuffi da qualsiasi altezza facendo intendere la volontà di lasciare le gare in bellezza dopo la partecipazione alle prossime olimpiadi.

altro 'veterano', che è finalmente riuscito a coronare un traguardo letteralmente inseguito da una vita, il 'rosso di buja' di cui, gli appassionati di ciclismo, sicuramente ricordano la tenacia con cui qualche anno fa al tour vinse la maglia del più combattivo e gli altri successi sempre combattuti e sudatissimi anche contro infortuni e incidenti.

l'ultimo 'bello relativo' di giornata arriva da un settore che solitamente è parco di buone notizie e ce  la fornisce il premier. chapeau!



giovedì 15 aprile 2021

un bel tacer non fu mai scritto

dice il proverbio e personalmente apprezzo moltissimo la drastica stroncatura di esternazioni a ogni batter di ciglia che il presidente del consiglio ha imposto a tutto lo staff di governo.

prima del suo insediamento tra gli argomenti del giorno il famigerato recovery  plan da fare subitissimo e atteso da un minuto all'altro dai cronisti sempre pronti con il cronometro in una mano e lo smartphone nell'altra, poi il silenzio.

bene, mi son detta, sta scrivendo. quali mani migliori, tranquilla, verrà un capolavoro.

ma poi i giorni passano e niente, neanche un piccolo anticipo, un barlume di traccia, niente.

eppure se non sbaglio dovrebbe venire discusso dalle due camere... a meno che Draghi abbia in mente un trucco o stia per vararlo, in ogni caso è il momento di rompere gli indugi.

l'altra notizia relativamente bella è l'approvazione unanime alla cittadinanza per Patrick Zaki, un gesto simbolico ci si è subito affrettati a dire... speriamo che invece, nel silenzio, le diplomazie lavorino.

sempre a proposito di attività che fervono nella quiete la terza bella notizia riguarda le prospettiva di cura che scaturiscono dalla scoperta del gruppo di ricerca del bambin gesù sulla proliferazione delle cellule tumorali.

martedì 13 aprile 2021

aspettando la buona novella

(rischiavo di sparire nell'oblio)

orbene, dunque, nella saccoccia del 'bello relativo' c'è che oggi è tornato il sole dopo quattro giorni di pioggia e nebbia che sembrava di essere a novembre e l'umore quello di quando ti muore il gatto.

poi che nelle ultime settimane i media hanno quasi del tutto silenziato salvini che probabilmente in qualche posto e in qualche lago continua a imperversare con le sue minchiate, ma almeno è scomparso dalle prime pagine reali e virtuali.

e ora veniamo alla notizia veramente relativamente bella di qualche giorno fa: il numero dei miliardari nel mondo ha fatto boom!

schizzato all'insù, dicono grazie al covid (soprattutto chi ricco lo era di già), incrementando di ben seicentosessanta unità e ottomila miliardi in più la sua entità.

ma la cosa veramente interessante per l'umanità è sapere che ogni diciassette ore il numero aumenta di uno!

quindi una volta esauriti quelli davanti nella fila (come per la vaccinazione) prima o poi tocca a tutti!

ci vorranno più di centotrentacinque milioni di anni per arrivarci (un po' come peri vaccini), ma se tutto fila come ora ce la possiamo fare.

domenica 10 gennaio 2021

bello relativo

quasi mi sento in colpa a celebrare qualcosa di bello che forse avrei considerato diversamente in un momento diverso da quello in cui siamo.

qualcosa di relativamente bello perché nasce da qualcosa di oggettivamente pessimo, ma è comunque qualcosa, anzi tre cose.

le iniziative di sostegno alle attività di Agitu che vanno dall'offerta di Beatrice di occuparsi delle sue capre felici, la raccolta di fondi per sostenere la famiglia nelle spese del rimpatrio della salma e l'idea di affidare il suo gregge a un santuario naturalistico.

il primato momentaneo dell'Italia sugli altri stati europei per numero di vaccinazioni anti covid (ma perché nessuno si decide a vaccinare almeno i ragazzi che andranno alla maturità a giugno?).

il documentario su David Bowie a cinque anni dalla sua scomparsa fisica dal pianeta in onda stasera in seconda serata su rai 5.

un trittico di qualcosa di bello relativo, tra il triste e lo sconsolato, ma dovevo approfittare di questa finestra appena schiusa tra una catastrofe inattesa e una già prossima ad arrivare...

sarei già contenta di mantenere fede all'appuntamento, con notizie relativamente belle, almeno tre volte al mese...