Ci si nutre
di secondi
che scorrono
pigri
o immobili,
flash d'istanti,
immagini
correnti,
intense,
distanti
e attaccate
in sequenza
come film
muti
urlanti
emozioni.
Di un amore
che dura
secondi,
e di secondi
che fanno una vita,
si riassume,
attimo
negli attimi,
come uno schiaffo,
servito freddo
su piatti
di memoria
balbuziente.
Di noi,
ogni frammento
taglia
quelle realtà
distratte
e confinate
in un quotidiano
d'ordinario
scempio
di secondi
e di vite,
quando secondi
non siamo
a nessuno.
8 settembre 2010, mi imbatto in un nuovo arrivato, vedo l'icona__ marpione mi dico.
Eppure gironzolo e prendo coraggio, entro e trovo questa poesia, gli scrivo e mi dice:
"sono appena arrivato non mi caga nessuno".
Presto era pieno di fate a far l'eco delle ultime sillabe che lo stentato neurone annoiato riusciva a trattenere a stento prima di collassare in effluvi di umori essudati.
Quante liti per tutto quel tempo perso che adesso 'ste amiche non si sa più dove sono e che fanno, anzi si sa: tengono impegnato il mezzo neurone da altre parti.
Metteva su due post al giorno di poesie come questa e intanto pensava a Kharanne.
Poi lo hanno bannato, mai capito perchè!
Gli scrivo e mi dice: "e chi se ne importa!"
Sempre avuto problemi con lui, come me non scrive mai per primo ma risponde sempre.