quel giorno ne legai uno al polso che forse si nota nelle foto fatte nel frattempo.
beh, quel filo rosso ne ha viste tante e scolorito ed eroso dal mare dal sole e dal resto stanotte si è spezzato e stamattina era sul letto così è come l'ho trovato.

allora come si fa, l'ho bruciato e poi ho soffiato sulla cenere fuori sul balcone.
e così adesso resta solo un senso di nudità al polso che presto sparirà. gli impegni presi annodando quel filo sono sciolti, si sono esauriti.
che siano arrivati o meno nel loro intento non è dato saperlo.
.
L'Uomo , per tornare alla Luce ha due possibilità , legate entrambe alla Grazia della Dea :
Si fa donare un filo rosso grazie al quale ri-conoscere la via d'uscita o si innalza al di sopra del labirinto.
Chi guarda dall'alto non rischia di perdersi.
Il filo rosso è il Percorso, la Via.
ma nessuna via può, in Tua vece, uccidere il Minotauro (il Guardiano della Soglia).
La Via, come si diceva prima, è un fiume sotterraneo che , talvolta, esce in superficie come pozza o sorgente zampillante.
la danza del labirinto (o danza delle Gru oGéranos) la danza che Efesto incide sullo scudo di Achille, ci racconta la ricerca di queste pozze o sorgenti attraverso i salti leggeri,i passi scivolati, il vorticoso girare su se stessi, fino al perdersi, dei danzatori. (il testo è un po' mistico lo so, ma io no, uso questa metafora solo per comodità. lo dico perchè poi non si dica, ecc ecc.)
.
NB io non danzo! fluttuo a volte roteo, ma non danzo! (lo dico perchè poi non si dica, ecc ecc)
Si fa donare un filo rosso grazie al quale ri-conoscere la via d'uscita o si innalza al di sopra del labirinto.
Chi guarda dall'alto non rischia di perdersi.
Il filo rosso è il Percorso, la Via.
ma nessuna via può, in Tua vece, uccidere il Minotauro (il Guardiano della Soglia).
La Via, come si diceva prima, è un fiume sotterraneo che , talvolta, esce in superficie come pozza o sorgente zampillante.
la danza del labirinto (o danza delle Gru oGéranos) la danza che Efesto incide sullo scudo di Achille, ci racconta la ricerca di queste pozze o sorgenti attraverso i salti leggeri,i passi scivolati, il vorticoso girare su se stessi, fino al perdersi, dei danzatori. (il testo è un po' mistico lo so, ma io no, uso questa metafora solo per comodità. lo dico perchè poi non si dica, ecc ecc.)
.
NB io non danzo! fluttuo a volte roteo, ma non danzo! (lo dico perchè poi non si dica, ecc ecc)
dimenticavo i presagi degli I ching di oggi che sembrano convergere anch'essi:
Hsieh: La Liberazione,
Questo è il momento in cui le avversità saranno superate. Ti accorgerai che le problematiche sono ormai alle tue spalle e che presto la strada per tornare alla normalità sarà libera. Dal momento che la vittoria è nelle tue mani, in attesa del successo, cerca di non serbare rancore per nessuno.
Questo è il momento in cui le avversità saranno superate. Ti accorgerai che le problematiche sono ormai alle tue spalle e che presto la strada per tornare alla normalità sarà libera. Dal momento che la vittoria è nelle tue mani, in attesa del successo, cerca di non serbare rancore per nessuno.