"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".
(costituzione della repubblica italiana)
in coerenza con lo slogan del 'cambioverso' voilà, il via all'armamento ai curdi.
ma tranquilli, sono fondi di magazzino, ormai fuori mercato (tanto valeva mandare pistole giocattolo).
come si dice? guerra tra poveri (in realtà gli interessi in gioco sono molto ricchi, ma a morire son sempre e solo i poveracci) e quindi armi di terza mano.
eppure, per una volta, l'idea del m5s dei caschetti e giubbotti antiproiettile era buona, quanto meno più dignitosa e coerente con i principi di quell'articolo 11 di quella noiosa e obsoleta seccatura della Costituzione (cioè di quel che resta).
morale, siamo entrati in guerra.
cioè, no.
diciamo che siamo 'fornitori terzi di strumenti di offesa con il mandato di difesa' (in poche parole: mandanti).
farà differenza per Abu Bakr al Baghdadi?
a occhio e croce direi di no e considerato che abbiamo il Papa in casa, forse siamo ancora in tempo a dire che è tutto uno scherzo.
11 sono anche i Paesi estranei ai conflitti (fonte), ma solo il Costa Rica lo è a pieno titolo in quanto alieno a qualsiasi forma o attività, annessa e connessa, a spaccio d'armi e loro accessori compresi.
provvisoriamente _ ironicamente _ fugacemente _ instabilmente _ cinicamente _ p a r a l l e l a m e n t e_click
.
(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia, mi soddisfa e tanto mi basta.
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giovedì 21 agosto 2014
lunedì 11 agosto 2014
Crociate
"Per le strade e le piazze si vedevano mucchi di teste; mani e piedi tagliati; uomini e cavalli correvano tra i cadaveri. Ma abbiamo ancora detto poco: veniamo al Tempio di Salomone, nel quale i saraceni erano soliti celebrare le loro solennità religiose. Che cosa vi era avvenuto? Se diciamo il vero, non saremo creduti: basti dire che nel Tempio e nel portico di Salomone si cavalcava col sangue all'altezza delle ginocchia e del morso dei cavalli. E fu per giusto giudizio divino che a ricevere il loro sangue fosse proprio quel luogo stesso che tanto a lungo aveva sopportato le loro bestemmie contro Dio".
Raimóndo d'Aquilhe
Quando voglio rinfrescarmi la memoria storica vado su Leonardo ché so di trovare di tutto e di più sull'argomento oggetto della mia curiosità.
L'interesse l'ho smarrito da tempo, ma lo stimolo lo raccolgo ancora o quanto meno ci pensa la mia mente svanita a creare connessioni e a richiedere fondatezza alle bizzarie neurali.
Dunque sono passati mille anni e ancora se ne fanno.
Allora però gli americani erano sconosciuti e dunque senza voce in capitolo a differenza di oggi.
Hanno dovuto pure loro guadagnarsi l'onore dell'uso delle armi razziando e massacrando schiavi e indiani, ma oggi sono entrati a buon titolo nel novero di quei paesi che smerciano armi e sterminio spacciandole per libertà e democrazia.
Anche in questo caso, lungi da me dal dire che l'Isis sia dalla parte della ragione, ma la sdegnata arroganza di chi è stato capace (e spesso lo è ancora) di altrettanto cruenti 'episodi' mi suscita uguale disgusto e il sospetto che sempre di più queste battaglie si fondino sul segreto proposito di agire sulla riduzione della natalità del pianeta.
E così ogni mattina mi sveglio con l'insano proposito di scrivere un post ameno e poi mi trovo a pensare che è come se mezzo comune fosse stato inghiottito e mi passa la voglia di soprassedere.
Raimóndo d'Aquilhe
Quando voglio rinfrescarmi la memoria storica vado su Leonardo ché so di trovare di tutto e di più sull'argomento oggetto della mia curiosità.
L'interesse l'ho smarrito da tempo, ma lo stimolo lo raccolgo ancora o quanto meno ci pensa la mia mente svanita a creare connessioni e a richiedere fondatezza alle bizzarie neurali.
Dunque sono passati mille anni e ancora se ne fanno.
Allora però gli americani erano sconosciuti e dunque senza voce in capitolo a differenza di oggi.
Hanno dovuto pure loro guadagnarsi l'onore dell'uso delle armi razziando e massacrando schiavi e indiani, ma oggi sono entrati a buon titolo nel novero di quei paesi che smerciano armi e sterminio spacciandole per libertà e democrazia.
Anche in questo caso, lungi da me dal dire che l'Isis sia dalla parte della ragione, ma la sdegnata arroganza di chi è stato capace (e spesso lo è ancora) di altrettanto cruenti 'episodi' mi suscita uguale disgusto e il sospetto che sempre di più queste battaglie si fondino sul segreto proposito di agire sulla riduzione della natalità del pianeta.
E così ogni mattina mi sveglio con l'insano proposito di scrivere un post ameno e poi mi trovo a pensare che è come se mezzo comune fosse stato inghiottito e mi passa la voglia di soprassedere.
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