.
(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

Visualizzazione post con etichetta mimetismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mimetismo. Mostra tutti i post

sabato 17 gennaio 2015

di terra, di cielo, di gatti

Come dorme bene un gatto 
dorme con zampe e di peso,
dorme con unghie crudeli,
dorme con sangue sanguinario,
dorme con tutti gli anelli
che come circoli incendiati
costruirono la geologia
d'una corda color di sabbia.
 
Vorrei dormire come un gatto 
con tutti i peli del tempo,
con la lingua di pietra focaia,
con il sesso secco del fuoco
e, non parlando con nessuno,
stendermi sopra tutto il mondo,
sopra le tegole e la terra,
intensamente consacrato
a cacciare i topi del sogno.
Ho veduto come vibrava 
il gatto nel sonno:
correva la notte in lui
come acqua oscura, 
e a volte pareva cadere
o magari precipitare
nei desolati ghiacciai,
forse crebbe tanto nel sonno
come un antenato di tigre
e avrebbe saltato nel buio
tetti, nuvole e vulcani.
 
Dormi, dormi, gatto notturno 
con i tuoi riti di vescovo,
e i tuoi baffi di pietra:
ordina tutti i nostri sogni,
guida le tenebre delle nostre
addormentate prodezze
con il tuo cuore sanguinario
e il lungo collo della tua coda.
(Pablo Neruda - Un gatto)
altre poesie sui gatti

di terra, di mare, di foglie

 
gli scienziati sapranno di certo come e perché alcuni animali
abbiano sviluppato le loro doti mimetiche

io però mi chiedo se e come ne abbiano 'coscienza'
perché è un attimo sbagliare ambiente per ritrovarsi 
come Eva dopo aver mangiato la mela.
che poi, se invece di coprirsi le pudenda con una foglia di fico
l'avesse guardata con spirito diverso,
avrebbe magari potuto 'evolvere' in un'altra specie
 così da risparmiare ai posteri le note vicende.
campioni di mimetismo, sto scoprendo, sono gli anuri
(altro che i camaleonti)
sia come sia, chissà se questa 'facoltà' li metterà in salvo
dalla più volte annunciata estinzione della vita sul pianeta?
secondo uno studio della Sapienza nel 2050 saranno 440,
tra le specie oggi presenti,
quelle che verranno a mancare,
ma di quella umana non si fa cenno.
particolare trascurato, trascurabile o sottinteso?

giovedì 8 agosto 2013

mimeticamente

mentre sono abbastanza certa che questo sguardo vivace 
appartenga a una tettigonia viridissima...
quest'altra occhiata potrebbe essere di una femmina di metrioptera roeselli.
e, se ci si fa caso, la pupilla segue l'obiettivo...
stamattina ho visto anche il maschio (o viceversa) 
ma ero senza macchina fotografica.
comunque è uguale tranne che per una specie di pungiglione 
al posto dei cornini  dell'esemplare dell'altro sesso 
e forse la dimensione (oppure era più piccolo perché ancora giovane?)
sempre lei, presa alle spalle durante un trasferimento...
mentre la viridissima fa (tenta di fare) la vandissima...


 non assomiglia vagamente a un pesce?