Un istante che dura dal mezzogiorno dell'ora solare alle tre dell'ora legale.
Ho sempre scisso in questo modo questo attimo, per non dagli durata, credo.
Si ferma il mondo.
Invisibilissimi volatili ciarlano quel tanto che basta a non intercettarne la loro specie e provenienza su un sottofondo di cicale che più della poggia solo una folata di vento riesce a zittire.
Esco e i passeri tacciono, volano solo calabroni, vespe, api e piccoli insetti. Farfalle.
Torno al pc e riprende il ciangottare, penso di alzarmi e smette.
A quest'ora arriva una poiana si sente lo sfrecciare nell'attrito del suo volo sulle piume mentre scende con lente volute a scrutare tra i rovi.
Scostante non mostra alcun interesse per i pollai e le stanche galline che sono a portata di mano intorno alle case.
Mira a una preda più selvaggia e imprendibile poi si alza e torna con il suo compagno e, insieme, marcano un confine nel cielo entro cui_ a distanza tra loro_ volare insieme.
Poi, quasi sempre all'improvviso, uno dei due della coppia approfitta della distrazione dell'altro e sparisce, devia dalle rotte concordate in comune.
Io so dove guardare, conosco il loro rifugio, dov'è il nido, in quale punto del bosco scrutare e prima che il fuggitivo sia ricomparso l'altro è già lì che lo aspetta.
Non serve neanche che si avvicini più di tanto che l'altro ha a sua volta preso ancora il volo.
Allora per un po' sembrano come due che fan finta di non essersi visti per ritrovarsi come fosse un caso, finchè qualcosa si muove nel bosco e allora il primo che era arrivato e che per quel giorno ha il compito di cacciare, lascia i giochi e si fionda, mentre il compagno vigila dall'alto beandosi dell'eleganza e della maestria del predatore di turno.
Ecco tra meno di un'ora, più o meno, l'evento del giorno si sarà consumato, nel paese qualcuno uscirà, accenderà un motore, qualcun altro andrà a sedersi su una panchina, passerà un ciclista, la corriera e fino alle sette non succederà più niente degno di nota.
Poi verso sera se il Caso vuole compaiono i rondoni e le nuvole per alleggerire la caduta del sole che tramonta come stesse per morire per sempre mentre la luna dal lato opposto fa il suo spettacolare ingresso nei rossi e nei viola che diventano nero come non dovesse mai più fare un nuovo giorno.
Il mare assomiglia alle montagne quando le onde si alzano come fossero innevate e le colline e i deserti possono sembrare oceani mossi come lo sono i miraggi.
Le nuvole invece è evidente che son fatte di un'altra sostanza.
E' lì che vanno a finire tante cose. Nei colori e poi nel niente.
