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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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venerdì 29 agosto 2014

Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, e all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile.

qui mi sorge un conflitto.
l'attribuzione a patrimonio (nel 2000) è dovuta alle opere che artisti italiani celeberrimi (Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Giotto e Cimabue, ecc.) hanno prestato nella Basilica di Assisi, ma comprende anche altri siti francescani, dunque il fil rouge è il santo patrono d'Italia (in 'concorso' con santa Caterina), e ancora di animali, uccelli, commercianti, cordai, ecologia, floricoltori, mercanti, tappezzieri e poeti.
quindi ho scelto come fonte un portale di cui ignoravo fino ad oggi l'esistenza: Cathopedia (per altro ideato e realizzato da due genovesi).
Oltre alla Basilica figurano nell'elenco: Santa Maria degli Angeli con la Porziuncola, il Monastero di san Damiano, l'Eremo delle Carceri e il Santuario di Rivotorto, ma nel viaggio è bene includere anche l'Abbazia di san Pietro (a Perugia).
Sempre ad Assisi, la chiesa di santa Maria sopra Minerva e siccome il catho_sito non la cita, attesto la sua esistenza grazie al dipinto di Giotto in cui il tempio appare sullo sfondo.



E, in ultimo, la Basilica di santa Chiara. 
Al secolo Chiara Scifi, fu grande amica di Francesco e fondatrice dell'ordine claustrale delle Clarisse.
Pio XII, che aveva capito tutto della sua vocazione, nel 1958 che fa?
La nomina patrona della Tv e delle comunicazioni (chissà se Gasparri lo sa?)

lunedì 7 aprile 2014

Langbärte

un esempio di messa in rete di luoghi accomunati, tecnicamente 'siti seriali' è quello dell'Italia langobardorum (patrimonio dal 2011):
ma quello che più mi stupisce è che questa citazione sia l'unica dell'elenco.
possibile che in Scandinavia, nel Meclemburgo o nelle regioni di transito nessuno sia interessato a trattare l'argomento?
eppure avranno lasciato tracce anche altrove.
e invece no.
pare proprio che il loro estro artistico si sia manifestato una volta varcate le Alpi.
potere del suolo italico.
la differenza con gli Unni è che loro se la facevano crescere (la barba), quella con i bizantini è che invece dei mosaici erano appassionati di gioielli, Franchi, Goti, Visigoti, Ostrogoti, ecc... avranno pure avuto delle peculiarità differenti. Tutti sono invece accomunati dall'espansionismo, come del resto ogni popolo sul pianeta.


Corona Ferrea conservata al museo del Duomo di Monza
che  poi neanche è detto che la corona sia longobarda, anche se ne simboleggia la fama e il pensiero va a Carlo Magno, Napoleone e a quelli che si passano di mano in mano il potere...

(...) Il forte si mesce col vinto nemico,
col novo signore rimane l’antico;
l’un popolo e l’altro sul collo vi sta.
Dividono i servi, dividon gli armenti;
si posano insieme sui campi cruenti        
d’un volgo disperso che nome non ha.


(Adelchi, A. Manzoni)