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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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domenica 25 settembre 2011

conclusioni cosmiche più o meno convergenti


beh, insomma diamo per concluso sto argomento della convergenza cosmica che ha fornito spunti per dire un po' di quegli aspetti concreti che tocchiamo un po' tutti con mano ogni giorno e di quelli che invece l'umanità cognitiva sembra aver voluto e desideri ardentemente rinnegare e cioè che il cervello sia un incubatore infinito di vie di fuga e soluzioni di cui noi oggi vediamo, conosciamo e utilizziamo solo gli aspetti più beceri e di superficie.


il prossimo appuntamento per chi ha fede sono i tre giorni oscuri (dal 28 ottobre pv) e per chi non crede e magari è fan del genere solo un libro apocalittico per me che sono atea e mi definisco l'antimadonna sarà un'occasione di verificare se davvero l'oscurità permeerà le menti più di quanto siano già ottundrate dai cattivi pensieri e dai cattivi sentimenti o dai buoni che infine è un po' la stessa cosa.


avvertenza: la settimana comincia sotto i migliori auspici!

Segno zodiacale Aquario: “quello che ha maggiori probabilità di superare i noiosi limiti del buongusto”, e “il candidato ideale per prendere a schiaffi il senso comune”
Ascendente, Sagittario: "Pensa a tutto l’affetto che ti guadagneresti e a tutte le conversazioni interessanti che potresti far nascere prendendo a testate la gente!"

fonte, l'astrologo di Guchi, CLICK ____ poi non ditemi che non vi avevo avvisato!


è del tutto evidente che vi sia per molti, atei o credenti, una fede condivisa che ha come comun denominatore un termine (che io considero abusato) e cioè l'Ammmore!

ora che io ricordi nelle mie giovanili avventure di droghe e allucinogeni, quello che spiccava e rendeva molto interessante la mia esperienza non era l'effetto viagra per altro raramente riscontrato tra quelli primari dell'uso di sostanze proibite, quanto una diversa predisposizione e apertura mentale, un lavorio di quelle parti solitamente tenute a riposo e inaccessibili e che probabilmente non vedranno mai più la luce dato che quelle sostanze si sa che uccidano e brucino il cervello e siccome le mie facoltà sono più o meno le stesse di prima di allora ne desumo che ho avuto la fortuna che siano cortocircuitate le parti che ho sì indagato ma poi finito il down siano andate perse o ritenute solo per la parte connessa alle sensazioni di quel vissuto.


essì perché è dell'insieme dei sensi, che non sono solo i cinque più noti, che si compone l'esperienza complessiva delle vite.

è da quel mix che può nascere una nuova ispirazione che poi, non escludo possa anche portare amore, ma così come porta tante altre cose, non necessariamente come effetto o fine ultimativo del vivere.


non si è mai visto che pensando all'amore si siano erette cattedrali o varcato i confini del sapere o quant'altro. insomma voglio dire, accedere a funzioni cerebrali sconosciute capaci di farci riemergere dall'oscurità di questi tempi è un insieme di pratiche e comportamenti o attenzioni nei confronti dei segnali che da sempre ci sono inviati in quanto parte della natura e che per un insieme di motivi abbiamo perso l'abitudine di osservare.


non credo che a sedersi in circolo a meditare con l'animo amoroso si vada da nessuna parte (tranne forse a finire in un'orgia sabbatica). l'intuizione, l'istinto, le coincidenze vengono captate dai sensi e dalla sensibilità di cui disponiamo. se siamo capre con i paraocchi è una cosa se siamo più percettivi un'altra.


e così per dire che quanto ci smuove è un insieme complesso e articolato in buona parte segreto, ma potenzialmente accessibile a tutti. concederlo solo a chi ha fede lo priva di fatto di credibilità e fondamento.


"La personalità, come completa realizzazione dell'intero nostro essere, è un ideale irraggiungibile. Ma il fatto di essere irraggiungibile non toglie validità all'ideale, perché gli ideali non sono mai la meta, ma solo dei segnavia" e questo finale porterà a parlare dell'Anima CLICK.



prosit!



sabato 24 settembre 2011

cosmico pensiero "nasca"


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mah, dico, sti qui, quelli che abitavano a Nazca, secondo me manco si parlavano e mica avevano bisogno di sentirsi tre volte al giorno al cellulare o prendere aerei per vedersi.

e se non avessero lasciato ste tracce, noi oggi nemmeno sapremmo che ci siano mai stati e anche così facciamo fatica a credere che fossero umani.

eppure secondo gli attuali criteri erano popolazioni primitive che a confronto alla nostra, già a confronto alla nostra, sì adesso come la finisco la frase?

chi sono i nani e chi gli scienziati?

abbiamo fatto cose che adesso risultano inconcepibili e comodamente le attribuiamo a cosa?

ai misteri, alle religioni, agli alieni?

ma per favore, dai!

darei tutto intero questo mondo per pensare con la testa di certa gente uguale a quella che è stata come quelli che siamo stati.

stesso cervello diversi punti di vista, condizioni ambientali, contesto, ma insomma, pagherei per recuperarli.

quindi per questo cerco di dare il minor peso possibile a tutto quello che distrae la mente dalla ricerca di vicinanza con ciò che dovrebbe potersi ancora trovare nel cervello umano almeno come traccia e scia, orma anche solo ombra di qualcosa che abbia un senso permanente e significante.

ma come si fa a piangere e impegnare il proprio tempo nelle pene per le cose che non si possono avere, per l'amore (impossibile), i tradimenti, le piccole beghe, i mal di pancia.

certamente anche a Nazca andavano al cesso e per vivere dovevano mangiare e chissà quante pene anche allora per nascere e per morire, ma son passati duemila anni e ancora ci stupisce e meraviglia quel che hanno pensato e saputo fare, mentre questa "civiltà" sia vista da dentro e sia dall'alto sappiamo benissimo che è solo un inutile e vano tentativo di nascondere spazzatura, rifiuti tossici e armi letali con la vergogna di averle create.


venerdì 23 settembre 2011

ribaltamento cosmico __ farsi male


va bene, ho capito,
trovare un'idea
per smuovere il clima
che si respira
tra blog in stand by
e gente stanca è impossibile
e allora tanto vale
piangere
e farsi del male!

strappiamoci i capelli,
tagliamoci le vene,
droghiamoci,
ubriachiamoci,
sbattiamo la testa contro al muro,
attraversiamo la strada sulle strisce
che è poi il sistema migliore per essere investiti,
trattiamo male chiunque ci sia d'attorno,
abbandoniamo
dopo aver detto che l'abbiamo tradito
l'amore di turno,
avveleniamo il cibo che serviamo in famiglia,
facciamo il contrario di quello che vorremmo,
beviamo caffè di notte e camomilla al mattino,
andiamo in rosso in banca,
sfasciamo tutto quello che di prezioso abbiamo in casa,
leggiamo solo poesie tristi,
ascoltiamo solo musica tragica,
guardiamo solo porta a porta,
ingozziamoci di dolci al cioccolato e peperoncino
e puliamoci il culo con la carta vetrata,
mettiamoci le dita negli occhi a vicenda,
prendiamoci a morsi,
fumiamo come ciminiere,
usiamo mutande di ghisa,
indossiamo o facciamo indossare preservativi sfondati,
guidiamo in contromano parlando al cellulare,
peliamo cipolle fino a riempire la pentola di lacrime
così la pasta è già salata,
usciamo di casa senza ombrello quando piove,
anzi chiudiamoci fuori di casa in vesti adamitiche,
rubiamo a chi è più povero di noi (se lo troviamo),
spendiamo tutto quello che ci resta dal chirurgo estetico
che ci deturpi,
mandiamo a fare in culo il superiore,
screditiamo i pochi amici rimasti,
inquiniamo l'acquedotto,
diamo fuoco ai giardini d'infanzia,
tiriamo urli, rutti, bestemmie, sputi e scorregge
al cinema e in ascensore,
scriviamo lettere anonime di minaccia a babbo natale,
scopiamoci (contro natura) i preti e le suore in chiesa,
cuciniamo il gatto vivo nel forno,
e il cane accechiamolo e regaliamolo a un cieco,
imbarchiamo su un gommone bucato i nostri figli,
sciacalliamo i supermercati,
riempiamo il parlamento di merda diarroica,
vomitiamo sull'arte e gli artisti,
demoliamo i ponti e le strade,
diamo la cittadinanza agli immigrati,
rispettiamo le donne e i bambini,
ascoltiamo gli anziani e prendiamocene cura,
diamo lavoro a chi ha smesso di cercarlo,
offriamo un tetto a chi conosce solo le stelle,
insomma facciamoci del male
fino a piangere e urlare
e poi spariamo(ci).

Fallo!
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tanka equinoziale



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equinozio


castagne sul fuoco

inganni spogli

raccontarsi e capirsi

nella cenere brace


divergenza cosmica


essì perchè non è detto che ci sia solo convergenza, ci sarà pure qualche divergenza.

per esempio io ne ho avvertita una profonda proprio ieri sera, anche se non sono riuscita a spiegarla.

oggi inizia la tre giorni sulla Convergenza Cosmica che non seguo perchè è su l'odiato FB cioè qui CLICK.

ma la seguo in altro modo, nel mio piccolo, tra chi passa di qui o che leggo in giro anche se ormai giro poco.

il virtuale è bello per questo, per avvicinare persone lontane, idee, pensieri, ideali, utopie.

per l'altro che offre lo amo poco, per esempio per gli aspetti che taluni utilizzano per sostituirlo al reale o usarlo come surrogato, per farne un modus vivendi tale che anche nella realtà sia più importante il filo virtuale che fa credere vi sia chissà quale intesa invece di totale disinteresse.

lo so sono un po' cupa, ma come dicevo ier sera ho subito la terza sconfitta (da che frequento il mondo virtuale) al principio che questo sia un mezzo e non un fine, ecc ecc, non vale più neanche la pena di parlarne, non ho neanche più voglia di analizzare quanto la mia adesione a questo principio sia ostinazione o accanimento, depravazione, alibi, quel che volete.

i nuovi linguaggi sono una cosa, il disordine, la negazione dell'evidenza, la mala fede fosse anche involontaria sono altra cosa.

non smetto di pensare che essere chiara, esplicita e diretta sia una qualità sempre.

niente specchi su cui doversi arrampicare, niente memorizzazioni di bugie o rimozione o giustificazione per le reticenze o i diversivi.

niente scuse. nessun perdono (non siamo mica in chiesa?)

le cose vanno come devono e vogliono andare.

è finita una amicizia perchè ho dei principi. e allora?

non discrimino chi ne è privo o li ignora, anzi sono felice per lui o per lei.

a me servono per tanti motivi, evito di imporli e proporli.

ma non mi si può chiedere di mettermeli sotto ai piedi per cosa poi?

ecco questo non è stato chiarito nè descritto.

il mio interlocutore non lo sapeva neanche lui. come potevo avvertirlo o comprenderlo?

a posto così.

una divergenza. capita. non facciamone un dramma, c'è di peggio.


L'arte del distacco


"Spesso facciamo dipendere la nostra felicità da azioni e pensieri di altri o ci lasciamo influenzare da situazioni e circostanze che non fanno più parte del nostro vero essere.
Impariamo a utilizzare nei nostri pensieri "il distacco" che non significa affrontare la vita con fragilità e in maniera fredda e indifferente, ma con uno stato interiore più fiducioso e rispettoso verso noi stessi. Non vogliamo sfuggire la realtà ma cerchiamo di comprenderla meglio.
Mettiamo da parte il nostro ego e siamo veramente onesti con noi stessi, guardiamoci dentro per capire e trovare l'armonia per vivere il presente con maggior intensità, senza dimenticare di attingere dall'esperienze belle e brutte vissute nel passato.
Viviamo la consapevolezza che un approccio più distaccato crea la nostra mente libera, ci consente di dare spazio alla crescita interiore, ai veri sentimenti, all'amore, senza paura di cambiare, senza paura del futuro.
E' solo quando 'lasci andare' ciò a cui sei attaccato che crei lo spazio perché il nuovo si manifesti."
Brahma Kumaris World Spiritual University




giovedì 22 settembre 2011

ancora, dimmelo ancora


vedi cara
ti volevo dire
che mentre noi siamo qui
nel mondo succedono tante cose
brutte
ci sono le guerre
le persone si odiano
sono tristi
stanche
non hanno niente in cui credere
hanno fame

ma cos'è il mondo?

vedi, cara
è rotondo come questo melone
e gira

e noi? giriamo, noi?

beh, non so, cara
in realtà questo è un melone

e quindi noi cosa facciamo?

ce lo mangiamo?



no, raccontami le storie

non hai fame?

preferisco che racconti del mondo

ma questo è un melone!

lo so,
ma preferisco le storie, ne sai anche di belle?

scopiamo?

no, ma tu dimmelo ancora

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anche i bonobo e i cervi partecipano alla Convergenza cosmica
cosa c'entrano i cervi?
lo vedrete presto!

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mercoledì 21 settembre 2011

potrebbe anche essere

ho messo un cartello anche dai paralleli, chissà, magari interessa.
personalmente non so se le cose stanno come alcuni dicono, certo che, almeno tra le persone che seguo e mi seguono per blog, c'è un comune e diffuso senso di malessere crescente, stanchezza, nausa e incazzatura.
i motivi ci sono soprattutto nel nostro paese per via del governo che buona parte della popolazione ha scelto e continua a sostenere, tuttavia ritengo credibile che siano in atto fenomeni diversi da quelli connessi al contingente.
per questo è nato parallelamente e per questo ripropongo anche qui la convergenza cosmica.

un pretesto per dire di una mia riflessione che si sta via via precisando anche se è ancora in forma piuttosto indefinita.

la mia tesi è che rispetto al malessere emotivo attuale, poco possano gli strumenti usuali.
non funzionano e spesso fanno danni peggiori.
allora, io suppongo, che forse pensare una buona volta che spostando il livello ai processi cognitivi, ripulendo il linguaggio da termini e associazioni di pensiero sterili, forse si possa facilitare l'ingresso in una nuova dimensione sostenibile o almeno sopportabile.

questo è tutt'altro che facile o automatico. occorre un enorme coraggio, infinita pazienza e apertura mentale, perchè nessuno sa cosa e come.
allora forse, penso, tenere le antenne allertate e cogliere i segnali discernendo tra quelli relativi al quotidiano a noi noto, e quelli a noi ignoti può essere buona cosa.

è una conseguenza della mia passione per la visione orientale pensare che qualsiasi essere vivo sul pianeta oggi non possa essere immune dai processi naturali in corso sia sotto che sopra la crosta terrestre così come nell'atmosfera.

intendo dire che l'uomo e la donna non sono per loro natura entità divine intorno a cui ruotano le cose, ma il risultato di processi complessivi, quindi per una volta pensare che questo stato d'animo così negativo, abbattuto, stanco e sfiduciato non sia altro che il prodotto di fenomeni che sfuggono alla comprensione che solitamente applichiamo agli eventi mi sembra più che ragionevole.

forse non dipende affatto da cause endogene agli individui, se non nella misura in cui ci procura ansia, paura, incertezza.
vorremmo vivere in pace e che le cose tornassero come le abbiamo conosciute, ma se così non fosse?
se niente potesse mai più tornare come siamo abituati?
chi ci dice che solo perchè diverso sia peggiore?

beh, un po' mi sono sentita sollevata quando ho elaborato questa teoria.
vedremo, certo è, come dico spesso, che questi mesi vedranno una concentrazione di eventi cosmici che sicuramente influiranno sulla Terra.

teti apocalittica



Partecipate alla Convergenza Cosmica dal 23 al 26 Settembre 2011!

Il mondo, così come lo conosciamo, sta entrando in un periodo di caos intenso, in accordo con diverse antiche profezie Cristiane, Hopi, Maya e Musulmane. Non ci sarà ritorno alla "normalità".

Il nostro mondo, basato su ordini gerarchici e sul principio della dualità, è in fase di cambiamento.

Le profezie indicano anche la possibile nascita di un nuovo mondo, che seguirà a quello attuale, basato sulla trasformazione di una parte significativa dell'umanità. Nonostante ciò, una tale trasformazione non si verificherà automaticamente.

Ognuno di noi ha il libero arbitrio. Questa trasformazione dovrà basarsi sulla responsabilità personale e sull'impegno ad essere parte del passaggio ad una nuova esistenza fondata sulla coscienza unitaria.

Queste sono le premesse fondamentali per l'evento chiamato "Convergenza Cosmica" che si celebrerà in tutto il mondo dal 23 al 26 Settembre 2011 da tutti coloro che decideranno di parteciparvi, individualmente o in piccoli o grandi gruppi.

E' aperto a tutti, senza distinzione etnica, religione, nazionalità o genere.

La data di questo evento è stata determinata dal coincidere di due diversi e fenomeni convergenti di natura cosmica.

Il primo ci è dato dal Calendario Maya secondo il quale sarebbe questa una grande opportunità per iniziare un nuovo modo di vita basato sulla coscienza unitaria. Potrebbe essere vista come il passaporto per il nuovo mondo che verrà nel 2012.

Il secondo è che coincide con il passaggio e l'allineamento della cometa Elenin tra la Terra ed il Sole. L'interpretazione del significato di questa cometa differisce largamente, tutto quel che si può affermare qui è che darà all'umanità un'intensa esperienza delle sue origini cosmiche.