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(...) vecchia (e stanca) bio contadina part time,
considero il blog una finestra come le altre che ho in casa e,
per chi guarda da fuori, una stanza al pari di un'altra.
bella o brutta che sia,
mi soddisfa e tanto mi basta.

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giovedì 21 aprile 2011

ihcceps _______ specchi



Una storia di fatti particolari è uno specchio che oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello; la poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto. (Percy Bysshe Shelley)

Sono stato innamorato solamente di una bottiglia e di uno specchio. (Sid Vicious)



Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo. (Jim Morrison)


Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio. (William Shakespeare)



La satira è una sorta di specchio dove chi guarda scopre la faccia di tutti tranne la propria. (Jonathan Swift)


Il dandy dovrebbe aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Dovrebbe vivere e dormire davanti a uno specchio. (Charles Baudelaire)


Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie. (Albert Einstein)



Ero solita guardarmi allo specchio e provare vergogna. Oggi mi guardo allo specchio e amo ciò che sono. (Drew Barrymore)


Basta guardare qualcuno in faccia un po' di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio. (Paul Auster)


Sono certo che guardandomi allo specchio non vedrei nulla. La gente dice sempre che sono uno specchio, e se uno specchio si guarda allo specchio che cosa può vederci? (Andy Warhol)


Ogni mattina, come Narciso si specchia nel ruscello retrovisore io mi specchio in te e nei tuoi occhi mi rado. La prima lama solleva il pelo, la seconda lo taglia, la terza gode. (Corrado Guzzanti)


Sarò forse presuntuoso ma il mio specchio mi calunnia. (Gesualdo Bufalino)


Il mondo è lo specchio di me morente. (Henry Miller)


Mai credere né agli specchi né ai giornali. (John Osborne)


Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta (Ennio Flaiano)


Tutti gli uomini sono pazzi, e chi non vuole vedere dei pazzi deve restare in camera sua e rompere lo specchio (Marchese De Sade)


Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio (Mark Twain)


Ci sono donne che quando si guardano allo specchio, sono convinte che lo specchio sia difettoso (Egidio Arlotti - da "Miele amaro")



Le persone spesso sono come specchi, non ci fanno vedere nulla che gia' non conosciamo. E' raro trovarne di trasparenti che ti permettano di dare uno sguardo sul mondo.




giovedì 9 dicembre 2010

Abbagli e Strabigli



Sul tema dell'essere e dell'apparire ho già detto che non faccio grandi differenze.

Prendo per buono quello che sento e che penso di aver capito.

Ci sono artisti che sugli scherzi percettivi hanno basato il loro lavoro, dunque la percettibilità può dirsi un dato reale.

E anche (perchè no?), l'interpretazione; basta agire in conseguenza a quello che si percepisce. E questo già è un problema quando si ha a che fare con me perchè metto sullo stesso piano quello che vedo (e che vedono gli altri) con quello che sento e vedo solo io.

Pazza, visionaria, manipolatrice, sono le tre accuse più frequenti che mi sono state mosse nella vita.

Manipolatrice mi ha sempre ferito molto e spesso fatto chiudere con chi mi vede così, anche perchè non era inteso come complimento, dunque se non sono arrivati loro a rompere con me (data la stima che avevano per me) gli ho fatto solo un piacere sottraendomi dalle loro vite.

Le altre due definizioni invece mi fanno sorridere perchè le condivido, anche se evito usare sia il termine pazzia e sia visionario/a.

In ogni modo non le considero offensive.

Mi considero una persona ingenua, genuina, trasparente, ma solo perchè so che sono molto complicata, quindi cerco di essere aderente a uno stile e un modello che so per certo essere dominante nel mio carattere.

Poi inevitabilmente e ovviamente mi accorgo che invece l'altro/a non ha capito o non ha colto l'essenziale per andare d'accordo con me. Ma non me ne faccio (più) un cruccio, intanto io stessa fatico a capirmi e poi sono certa che nonostante la buona volontà scelgo sempre modi arzigogolati per spiegarmi, quindi alla fin fine, il buon 50% di responsabilità è la mia.

In questo senso trovo che chi si lamenta troppo a lungo di qualcosa, lo faccia essenzialmente perchè ha pensato poco alle proprie lacune e ai propri atteggiamenti.

I difetti nella comunicazione sono sempre condivisi. Non esiste chi sbaglia e chi ha ragione, c'è un disturbo nei feedback, ma non ci sono colpe. Nessuno fa o da il suo peggio con il proposito di farlo, sarebbe un controsenso. L'importante è fare il proprio meglio e sperare che qualcuno/a lo apprezzi (credo).





Baby mi capisci adesso?
a volte mi sento una piccola pazza
beh non sai che nessun vivente
può essere sempre un angelo?
quando le cose vanno male
sembro essere cattivissima
sono solo un'anima le quali intenzioni
sono buone, oh Signore, per favore
non fare in modo che io sia fraintesa
Baby a volte sono così spensierata
con una gioia che è difficile da
nascondere e sembra che tutto quello
che ho sono preoccupazioni e dopo tu
sei obbligato a vedere l'altra parte di me
se sembro essere nervoso, voglio che
tu sappia che io non avrei mai intenzione
di prendermela con te, la vita ha i suoi
problemi e li devo dividere con gli altri
e questa è una cosa che non vorrei
mai fare.


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